Una marcia inarrestabile: sconfitto anche il Segni
22.1.2008Salgono a tredici, in quattordici partite, i successi dei ragazzi del presidente Biagini che, all’Acquacetosa, conquistano 5 punti superando il Segni, ultimo della classe si, ma che si è dimostrato avversario più ostico e combattivo di quello che ci si aspettava. Gli ospiti, ancora a caccia della prima vittoria stagionale, si rendevano protagonisti di una partenza lanciata, complici anche le numerose assenze del quindici di Eugenio, che non schierava per infortunio molti titolari, come De Angelis, Vodo, Mollura, Livraghi, e Mannucci, mentre è ancora indisponibile il mediano di mischia Milazzo che dopo il lungo infortunio è ancora alle prese con guai fisici. Uomini importanti che hanno fatto sentire la loro assenza, specie nel primo tempo, quando le aquile non riuscivano a prendere in mano il pallino del gioco, lasciando al Segni l’iniziativa, basata sulle manovre di una mischia aggressiva. La Lazio andava a segno per prima con Bonavolontà e Sepe, ma poi subiva l’iniziativa ospite che replicava con due mete e un calcio piazzato andando al riposo in vantaggio per 15-14. I biancocelesti si ricompattavano nella seconda frazione, iniziando finalmente a fare la partita e costringendo gli ospiti sulla difensiva. I giocatori di Segni, alla lunga, cominciavano a mollare, anche dal punto di vista del morale, dopo le due mete in due minuti di Derek O’ Riordan, schierato a numero otto, e del giovane flanker Lioy. Tornata in vantaggio, la Lazio si sbloccava e arrivavano altre quattro mete con Lorenzini, Jimenez entrato nella ripresa, e la doppietta di “Super” Sepe, che chiudeva a tre marcature, dimostrando ancora una volta un gran fiuto per la meta. Ora la Lazio si trova a 13 punti da Livorno e Firenze, e può cominciare a guardare oltre la stagione regolare, verso quella semifinale dei play-off che potrebbe riservarle come avversario la Rugby Roma, per un derby che, nella Capitale, è il sogno inconfessabile di molti. Il presidente Biagini in testa
MANTOVANI POL. LAZIO - SEGNI 58-25 (14-15)
Lazio: Valcastelli; Sepe, Bonavolontà, Bruni (‘57 Gargiullo), Ravaglioli (‘52 Franchini); Sulpis, Diaz (‘40 Giangrande); Lioy, O’Riordan (‘76 Santoro), Ciampi; Zamboni Garavelli, Altobelli (‘25 Nardi); Sperandio (‘50 Jimenez), Lorenzini (‘67 Carloni), Cannone. All.: Eugenio. Segni: Chiaramello, Della Vecchia Stefano (‘80 Rosilici), Ciarla, Della Vecchia Matteo (‘44 Della Vecchia Marco), Calenne Matteo, Calenne Marco, Oviedo, Nieder-Hause, Roscioli, Centi, Lorenzi, Sessa, Pasol (‘57 Volpicelli), Gens Fernandez, Ciotti. Marcatori: ‘9 m Bonavolontà tr Sulpis; ‘16 m Sepe tr Sulpis; ‘19 cp Chiaramello; ‘30 m Nieder-Hause ; ‘40 m Lorenzi tr Chiamarello; II° Tempo: 46 cp Chiaramello; 51 Mt ‘O’Riordan tr Sulpis; ‘53 m Lioy tr Sulpis; ‘67 m Lorenzini tr Sulpis; ‘75 m Sepe tr Sulpis; ‘78 m Sepe tr Sulpis; ‘80 m Jimenez tr Sulpis ; ‘81 m Ciarla tr Chiaramello. Arbitro: Cusano di Vicenza. Note: Cartellini gialli: al ‘28 per O’Riordan; al ‘43 per Ravaglioli; al ‘66 per Centi.
Ufficio Stampa S.S. Lazio Rugby