Il saluto della S.S. Lazio Atletica Leggera
a Sergio Alonzi

9.5.2007

Nella notte di ieri martedì 8 maggio nei pressi di Reggio Emilia sull’A1 si è verificato un grave incidente stradale che ha registrato ben 4 innocenti vittime.

Tra queste c’èra il nostro atleta Sergio Alonzi.

È un momento di forte dolore per tutti noi, che volevamo bene a quel piccolo grande uomo di Sora, che era sempre pronto a scherzare, a ridere e a dare una mano e che soprattutto aveva un amore in comune con tutti noi… la corsa e la lazialità.

Ci piace ricordarlo cosi… vogliamo ricordarlo cosi…

Sta per concludersi una delle giornate più tragiche della storia della S.S. Lazio Atletica Leggera, una pagina della nostra lunga storia che ci metterà tanto per essere voltata e soprattutto una pagina che si è chiusa nella maniera più tragica possibile.

Era un periodo cosi bello per la nostra società, si respirava aria di fresca armonia, tutti erano o in grande forma o in grande recupero, i risultati ci incoraggiavano e ci spingevano avanti, a progettare nuovi obbiettivi, fieri e orgogliosi, forti del nostro gruppo e delle nostre individualità.

Rimane ora solo il dolore per questa vita stroncata cosi maledettamente presto, inspiegabilmente, insensatamente.

Grande Sergio, è quello che gli dicevamo tutti, grande perché inossidabile, sempre pronto alla sfida, sempre pronto, sempre pronto a lanciarsi nella gara con tenacia e determinazione, sempre pronto ad essere amico e sportivo, sempre pronto ad essere un laziale vero, uno che non molla davvero mai.

I risultati adesso non contano, stamattina era pronto un altro tipo di commento, un articolo lungo e dettagliato per elogiare proprio lui, il Grande Sergio, che nello scorso weekend insieme all’amico Attilio e al compagno di squadra Francesco, aveva fatto splendere la nostra casacca sulla pista del Campo Cetorelli, nel Meeting Nazionale di Atletica su Pista di Fiumicino, e il giorno seguente allo stadio Paolo Rosi di Roma, dove aveva raccolto due ottimi piazzamenti sugli 800mt, una gara a cui desiderava tanto di partecipare, ce lo aveva ripetuto più volte nelle ultime settimane, l’aveva messa nei suoi programmi da tempo, l’aveva preparata con grande cura, e ci ha fatto entusiasmare proprio domenica pomeriggio, al Paolo Rosi, con una volata da grande campione.

Ora non resta che stringerci intorno alla sua famiglia e ai suoi amici più cari, che vivono il dolore di una scomparsa cosi crudele e ingiusta.

SERGIO era uno di noi, uno che amava correre, un amico, un compagno di squadra, una persona sempre pronta e disponibile, attenta ed educata.

SERGIO era un signore, un atleta infinito, in tanti lo conoscevano e lo stimavano per le sue qualità, non solo sportive, ma anche e soprattutto umane. Correre. Non ci resta che continuare a correre per scappare dalle insidie continue della vita cosi tremendamente preziosa e cosi assurdamente delicata.

Che il nostro Grande SERGIO riposi in pace.

Francesco Carboni - Atleta della S.S. Lazio Atletica Leggera

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