Lazio, una vittoria sofferta
21.3.2007Vittoria sofferta per la Lazio Meridiano che riesce ad avere la meglio di una coriacea Guidonia soltanto al tie-break e dopo quasi due ore e mezza di gioco. La gara inizia subito in salita per una Lazio distratta che sbaglia troppo, soprattutto in battuta e in ricezione, regalando punti preziosi agli avversari. Al primo time-out tecnico i biancocelesti sono sotto 8-5. Al rientro in campo, quella di Colapietro è tutta un’altra squadra: grazie ai muri della coppia Cordovana-Carloni e alle bordate di Montesi la Lazio infligge un severo parziale di 11-3 al Guidonia portandosi, al secondo time-out tecnico, sul 16-11. È un vantaggio notevole che i padroni di casa, nonostante qualche errore di troppo in battuta, riescono a mantenere senza problemi chiudendo sul 25-19. Il secondo set si apre nella stessa maniera in cui era iniziato il primo: Lazio poco attenta e Guidonia molto concentrato, abile a sfruttare le amnesie avversarie. Al primo time-out tecnico gli ospiti sono avanti, così come nella prima partita, per 8-5. Questa volta, però, al ritorno in campo non riesce la rimonta alla Lazio, che continua a sbagliare anche palle semplicissime da mettere a terra. Il Guidonia continua a macinare gioco e prende il sopravvento, grazie soprattutto ai punti di Perri e Mascagna. I biancocelesti non riescono ad entrare in partita e al secondo time-out tecnico sono sotto 16-10. Colapietro scuote i suoi, che infilano subito tre punti consecutivi: un muro di Mario Rosati e due ace di Montesi, di gran lunga il migliore dei suoi, consentono ai locali di portarsi sul 13-16. Il Guidonia, però, non si perde d’animo e controlla il vantaggio senza particolari patemi. Sul 20-24, a set apparentemente concluso, la Lazio prova la rimonta disperata: una schiacciata di Mario Rosati, un muro di Mezzopra e un nuovo ace di Montesi illudono i biancocelesti che, sul 23-24, devono soccombere sotto l’ultimo colpo vincente di uno scatenato Perri. L’avvio del terzo set è ancora all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre duellano punto su punto dando vita ad una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi. Al primo time-out tecnico la Lazio è avanti 8-7. Al rientro, riprende meglio la squadra di Colapietro che sembra aver trovato finalmente la quadratura giusta ed è trascinata da uno straordinario Montesi e dai fratelli Rosati. Al secondo time-out la Lazio è sopra 16-12 e dà l’impressione di poter controllare tranquillamente il set. Sul 19-15, però, un calo di concentrazione e di rendimento improvviso dei padroni di casa riaccende le speranze del Guidonia, che infila quattro punti consecutivi e si porta sul 19-19. Montesi conquista il cambio-palla, Camilleri riporta i suoi sul 20-20. Una schiacciata e un muro di Montesi portano la Lazio sul 22-20, ma gli ospiti non mollano e gli errori dei biancocelesti compromettono un set che sembrava ormai vinto. Granata sbaglia in battuta, Camilleri piazza l’ace del pareggio; poi una schiacciata di Perri e un ace di Carchedi consentono a Guidonia di portarsi sul 24-22. Un errore in ricezione degli ospiti e un muro di Mezzopra riportano in parità la situazione, ma sul 24-25 è un errore grossolano dello stesso capitano laziale a regalare il set alla squadra ospite. Nel quarto set, la Lazio si ricorda di essere la capolista del girone F e la sua reazione d’orgoglio è veemente. L’equilibrio regge fino all’8-6, punteggio al primo time-out. Poi i biancocelesti allungano grazie soprattutto alle conclusioni travolgenti di Maurizio Montesi, autentico trascinatore della squadra. Al secondo time-out il punteggio è 16-11. Il Guidonia appare decisamente stanco e allora ha buon gioco la Lazio intenzionata a chiudere rapidamente il set, che termina con un netto 25-17. Al tie-break arriva più lucida la formazione di Colapietro, che vuole raccogliere almeno i due punti necessari a mantenere la vetta della classifica, anche se in condominio con Quartu. Sul 6-5 la svolta: un muro di Montesi su Mascagna e un errore dello stesso martello ospite regalano alla Lazio un doppio break che si rivelerà decisivo. I locali mantengono inalterato il vantaggio fino all’11-9 e poi allungano ancora grazie ad una schiacciata e un ace di Montesi e ad un errore di Mascagna. Sul 14-9 la squadra di Colapietro può contare su ben 5 match-ball. Un errore in battuta di Montesi, un ace di Carchedi e una schiacciata di Mascagna annullano tre palle match. Carchedi, poi, fallisce la battuta e regala il punto decisivo alla Lazio.
IL DOPOGARA Al termine della partita è maggiore il rammarico per il punto lasciato per strada, piuttosto che la soddisfazione per una partita comunque vinta: “Il dispiacere è enorme – commenta il Presidente della Lazio Giorgio D’Arpino - perché oggi, nonostante la vittoria, si è completata la rimonta di Quartu, che ci ha agganciati in testa alla classifica. Abbiamo buttato al vento un altro punto, contro una formazione che era decisamente alla nostra portata. Ora inizia questo testa a testa con la formazione sarda e speriamo di riuscire a spuntarla, magari ritrovando la Lazio che aveva brillato per lunghi tratti della stagione. Al di là della prova della squadra sono anche rammaricato per l’atteggiamento di alcuni giocatori, di uno in particolare, Giuseppe Granata, che da oggi, in seguito a continue e reiterate polemiche nei confronti della società, è da ritenersi fuori rosa”.
S.S. LAZIO MERIDIANO-EDIL O.P. GUIDONIA 3-2 (25-19/23-25/24-26/25-17/15-12)
S.S. Lazio Meridiano: Mezzopra (k), Montesi, Cordovana, M. Rosati, S. Rosati, Carlone, Empler (l). A disposizione: Multisanti, Granata, Galastri, Cacciafesta, Morini. All.: Tonino Colapietro. Edil O.P. Guidonia: Carchedi (k), Camilleri, Mascagna, Perri, Vergari, Monti, Pani (l). A disposizione: Antonini, Cecchini, Ciccone, De Marzo, Elia All.:Luca Tomassi. I Arbitro: Roberto Ambrosi; II Arbitro: Filippo Bacchi
fonte: Ufficio Stampa S.S. Lazio Pallavolo