Esserci Sempre : La Lazio Triathlon Runners Team alla maratona di Roma 2007

16.3.2007

Roma si annuncia con cifre record , i partecipanti ufficiali sono 15.187 provenienti da 72 Nazioni. Di questi 9.078 gli italiani e 6.019 gli stranieri. Sono cifre che pongono la gara romana tra le prime 15 maratone al mondo e tra le prime 6 in Europa. Non solo, l’atletica come massa batte anche gli altri sport quali la classica Marcialonga degli sci di Moena, che si ferma a 5.200 partecipanti o la Nove Colli di ciclismo a Cesenatico che arriva a 12.240. Anche sul piano tecnico Roma riesce a tenere il passo. Non è un caso che la gara del 2006 oltre ad essere stata la più veloce in Italia, sia risultata la quarta in Europa e l’ottava nel mondo, superando per la prima volta New York. Era dagli anni ’80 che in Italia non si annunciava una sfida di alto livello tra maratoneti europei e africani. Il 19 marzo alle ore 9.00, da via dei Fori Imperiali, partiranno con il pettorale numero 1, l’azzurro Alberico Di Cecco, vincitore a Roma nel 2005 con il primato della gara, 2:08.02; Migidio Bourifa che vanta un personale di 2:09.07 e Dennis Curzi (2:11.17). Gli azzurri avranno compito arduo vista la partecipazione dello spagnolo José Manuel Martinez (pettorale 3), 2:08.09, vice campione d’Europa a Göteborg 2006 sui 10.000 metri e campione d’Europa a Monaco 2002 sulla stessa distanza. Per lui anche una finale ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Dalla Spagna alla Francia, con la presenza di Ismail Sghyr (pettorale 13), il francese di origini marocchine, dal 2000 con passaporto francese, che all’esordio sulla distanza nel 2003 ad Amsterdam chiuse in 2:11.27. Per lui, uno dei più forti fondisti d’Europa che vanta un personale sui 5.000 metri di 12’58”83, due quarti posti ai Mondiali del ’95 e ’97 sui 5.000 metri e un 11° posto ai Giochi Olimpici di Atlanta ’96 sulla stessa distanza, vincitore della Coppa Europa dei 10.000 metri nel 2003, esordio assoluto in Italia sulla distanza. Insieme con loro faranno parte della sfida europea anche il russo Sergei Lukin, per lui un personale di 2:10.57 e il finlandese di origini keniane Francis Kirwa, che arriva con un personale di 2:13.09. L’Europa e poi l’Africa. L’etiope Tola Tesfaye, bronzo olimpico a Sydney 2000 (2:11.10), che si presenta a Roma con un personale stratosferico di 2:06.57 siglato ad Amsterdam nel ’99. Il keniano Frederick Cherono, 29 anni, già vincitore di Roma nel 2003 (2:08.47), e vincitore alle maratone di Dublino nel 2002, Torino e Atene nel 2004, che arriva con un personale di 2:08.38. L’altro etiope Ashebir Jote, classe ’77, 2:09’14 di personale; i keniani Hillary Korir (2:10.17), Jonathan Kosgei (2:10.18) e Julius Kibet l’esordiente di lusso (61’18’’ sulla mezza maratona). Il primo tra i biancocelesti della Polisportiva, Silvio Trivelloni unico podista con la maglia della Lazio ad aver vinto una maratona dai tempi della fondazione della Società Podistica e che vanta un personale sulla distanza di 2:17:23 ,quest’anno purtroppo non potrà essere della gara. Insieme a suo fratello ed allenatore Fabrizio (2:29:06 ) sono alle prese con problemi famigliari che ne hanno già condizionato la loro presenza alla recente Roma Ostia .A Silvio , l’ anno scorso primo Italiano alla maratona di Praga secondo a Latina e vincitore alla maratona di Ostia 2006 ed a suo fratello Fabrizio tutto l’ affetto della Lazio Triathlon Runners Team che gli è vicina con il cuore . Orfani dei loro migliori atleti la compagine schierata dal neonato Team biancoceleste è comunque la più numerosa squadra podistica della Polisportiva Lazio in questa tredicesima edizione della Maratona di Roma, ponendosi, se mai i risultati fino ad oggi ottenuti non bastassero, come prima realtà biancoceleste di corsa su strada e cross del sodalizio .Riguardo poi all’ assegnazione dei pettorali di gara ad alcuni atleti in base ai tempi da loro stessi dichiarati sulla distanza ne parleremo in un’ altra occasione e ne vedremo delle belle . Questo è il momento solo di incitare coloro che con lealtà sportiva ed ognuno dalla griglia di partenza che il loro tempo dichiarato sulla distanza gli ha destinato, correranno a perdifiato per 42 Km e 197 entrando nella storia della Lazio : Alessandro Vita, Nicola De Luca , Mauro Citernesi , Massimo Vigogna, all’ esordio sulla distanza , , Fabrizio Canestrari, Massimo Bianchi, Tony Caldarera, Pietro di Lorenzo, Aniello di Lorenzo,Claudio Feliziani, Vincenzo Greco.

Orazio Bonaventura: Ufficio stampa Lazio Runners Team

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