Battuta d’arresto per la Lazio Meridiano
13.2.2007Torna da Spoleto con una sconfitta al tie-break la S.S. Lazio Meridiano. Il risultato finale è giunto dopo una vera e propria battaglia durata oltre due ore e venti minuti. Si è trattato di una sfida combattuta punto su punto, dagli alti contenuti tecnici, tra la capolista e una delle squadre più in forma del momento. La squadra del Presidente D’Arpino si è battuta con grande generosità, ma è risultata per lunghi tratti troppo prevedibile e ha pagato a caro prezzo la scarsa vena di uno dei suoi uomini migliori, Maurizio Montesi. Spoleto ha confermato di essere un avversario molto ostico tra le mura amiche. La formazione di Chiappafreddo ha giocato molto bene al centro e ha fatto leva sullo straordinario momento di forma di tutti i suoi effettivi, di Guglielmi in particolare. L’avvio del match è all’insegna dell’equilibrio con le due squadre che commettono errori con il contagocce. Sul 19-19 è decisivo l’allungo dei biancocelesti che chiudono il set 25-21. Il secondo set procede sulla falsariga del primo. La partita si mantiene in equilibrio fino al secondo time-out tecnico quando alcuni errori in attacco della Lazio consentono a Spoleto di prendere il largo: finisce 25-17. La gara non cambia sostanzialmente nel III set. Le due squadre si danno battaglia colpo su colpo, ma è la Lazio, così come nel primo set, a spuntarla nel finale grazie a due bei muri. Nella quarta partita Spoleto reagisce con grande orgoglio e determinazione. I padroni di casa entrano in campo decisi a riportare in parità le sorti dell’incontro e, grazie anche ad un vistoso calo dei biancocelesti, acquisiscono subito un congruo vantaggio. Sul 21-15, a set apparentemente concluso, la squadra di Colapietro riesce a riprendere vigore rimontando fino al 24-23. A consentire ai locali di conquistare il set è uno sfortunato tocco di Rosati, su una bordata di un avversario destinata a spegnersi nettamente fuori dal campo di gioco. Nel quinto set la Lazio sembra stanca e incapace di reagire agli attacchi avversari. Ha buon gioco Spoleto che allunga ben presto e chiude il tie-break sul 15-11.
IL DOPOGARA “Abbiamo disputato una gara buona, contro un avversario che, soprattutto in casa, ha dimostrato di poter dare del filo da torcere a tutti. Le tre sconfitte nelle ultime sei gare dicono che stiamo attraversando sicuramente un periodo difficile, ma guai a mollare: siamo ancora in testa alla classifica e non dobbiamo abbatterci”: questo il commento a caldo, del tecnico biancoceleste Tonino Colapietro. “La sconfitta odierna -prosegue il coach laziale– può anche starci, anche perché è arrivata al termine di una gara molto combattuta. Non abbiamo mai dato segnali preoccupanti, crollando parzialmente soltanto nell’ultima parte del tie-break. Indubbiamente stiamo pagando una minore brillantezza rispetto alla prima parte del campionato, ma credo che un calo di rendimento fosse inevitabile dopo un girone di andata in cui abbiamo spinto al massimo. Ci sono giocatori che tirano la carretta dall’inizio del torneo e ora accusano un po’ di stanchezza. Speriamo di ritrovare al più presto la forma dei tempi migliori”.
LLOYD ADRIATICO SPOLETO-S.S. LAZIO MERIDIANO 3-2 (21-25 / 25-17 / 22-25 / 25-23 / 15-11) )
Lloyd Adriatico Spoleto: Rocchi, Travicelli, Guglielmi, Trombettoni, Mancini, Camardese, Severini, Battistelli, Rubeca (L). All. Chiappafreddo S.S. Lazio Meridiano: Mezzopra (k), Montesi, M. Rosati, Granata, Morini, S. Rosati, Carlone, Galastri, Multisanti, Cacciafesta, Romitelli, Empler (l). All.: Colapietro.
Ufficio Stampa S.S. Lazio Pallavolo
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