Il derby è della LazioNepi
28.1.2007Dopo 3 stagioni la Lazio, ora in simbiosi col Nepi, riesce a spezzare il sortilegio derby e a far sua la stracittadina coi “cugini” della Roma. Una vittoria del tutto meritata, cercata e trovata al termine di una partita che i lazionepesini, di nuovo in tenuta biancoceleste, hanno saputo raddrizzare dopo una partenza choc, mettendo in mostra diversi lati positivi, in primis la determinazione e la grinta nei momenti focali del match.
Priva di tre pezzi da novanta come Guerra, Alcaraz e Bellomo, la Lazio Nepi patisce l’eccessiva tensione nelle prime battute di gioco, consegnandosi all’uno – due dei ragazzi di Arnaudi, a loro volta priva di Jubanski e Lovatel. Gara particolarmente nervosa, complice la rituale rivalità tra le due compagini e ben 3 falli per parte dopo neppure 3’. Proprio al terzo giro di lancette arriva il gol che apre le danze: rete di Scandolara col pallone che passa nell’unico spiraglio lasciato libero da Grammatico e da Ippoliti che copriva il palo (0-1).
La Roma rischia di raddoppiare poco dopo, ma questa volta Grammatico salva sul solito Scandolara. Al 4’ ci prova Xoxo ma la sua conclusione è facile preda dell’estremo difensore giallorosso. Pochi secondi e mister Maurizi mischia le carte e inserisce contemporaneamente capitan Garcias, Corsini e Moreira. Ma è ancora la Roma a rendersi pericolosa con una bella conclusione di Scandolara. E’ il preludio al raddoppio,che arriva in contropiede con una bella fuga del solito Scandolara e un comodo assist per Cipolla che ad un passo da Grammatico non sbaglia (0-2).
Pesante per i giallorossi il computo dei falli, con già 5 infrazioni sul groppone. Il doppio vantaggio trasmette sicurezza ai giallorossi, coi padroni di casa quasi incapaci di far salire il ritmo e imbastire azioni degne di nota. Ma pian piano Garcias e compagni si scrollano di dosso la tensione ed escono dal guscio. Azione da moviola all’8’ coi biancocelesti che trovano una splendida rete con Douglas Corsini, annullata per un presunto blocco d’un compagno. Pochi secondi e arriva però il 6° fallo degli “ospiti”: dal dischetto più lontano il solito cecchino, in arte Luca Ippoliti, supera Barigelli e riporta sotto i suoi (1-2).
La partita si scalda: al 10’ Scandolara mira il set ma Grammatico, da questo momento impeccabile, è bravo a metterci una pezza. La rete carica i lazionepesini e nello spartito della gara è tutta un’altra musica. Al 13’ altro episodio da moviola, con Bachega che viene ammonito per una simulazione che forse non c’era visto che il numero 9 si sarebbe comodamente ritrovato dinanzi a Barigelli. Splendido un tiro al volo di Ippoliti al 13’ che lambisce il palo. Il pareggio è dietro l’angolo è arriva con una conclusione di Bachega sporcata sotto porta dal ben appostato Cleber che fa esplodere il gremito palazzetto colleferrino (2-2).
Al 14’ il 3 a 2 sembra cosa fatta ma un funambolico Bachega si vede respingere una conclusione da buona posizione. Il ritmo si alza e la rete arriva puntuale, ma a segnarla sono gli ospiti, al termine di un’azione di pregevole fattura: fa tutto Duarte che pesca sull’angolo Everton, bravo a servire Cipolla per il quale è un gioco da ragazzi superare l’incolpevole Grammatico (2-3).
Pochi secondi e Duarte sfiora la gioia personale, con una bella conclusione che esce d’un niente. Al 16° si fa vedere Xoxo, con una conclusione maligna che non trova però l’angoletto giusto. Ancora Duarte al 16’30”, il cui calcio di punizione è ben respinto dal giovane portiere colleferrino. Al 18’ Lazio Nepi sfortunatissima, con un Moreira sin lì abulico che coglie incredibilmente il palo su uno splendido assist di capitan Garcias che sradica il pallone a un avversario e lo serve al compagno. Al 19’ ci prova ancora Corsini, che dalla destra carica il tiro ma trova il corpo di Barigelli. Al riposo ci si va però sul punteggio di parità, perché il solito Garcias capitalizza al meglio un appoggio di Ippoliti e fredda l’estremo giallorosso (3-3).
Gol che mette le ali ai locali, che poco dopo sfiorano il vantaggio con Lazarini e che vanno comunque a bere il tè caldo con la consapevolezza di avere ancora molte cartucce da sparare.
Ripresa. Pronti, via e i capitolini biancocelesti si portano per la prima volta in vantaggio, con una conclusione velleitaria di Bacheca sul filo del corner sulla quale Barigelli compie però un intervento goffo con la palla che gli passa lentamente tra le gambe (4-3).
La reazione della Roma è immediata ma Grammatico chiude lo specchio ad Everton. Prima ingenuità di un grande Corsini al 3’ e per Everton è un gioco da ragazzi pescare al centro dell’area Cipolla che non perdona (4-4).
Al 4’ ci prova Everton sugli sviluppi di un calcio piazzato: bravo Grammatico a protendersi in tuffo e a spizzare in angolo. Bravo ancora il giovanotto pochi secondi più tardi quando ipnotizza un Duarte già pronto per esultare. Al 5’ la Lazio Nepi esce dal guscio ma il fendente di Corsini si perde sul fondo. All’8’ il vantaggio con Corsini su punizione: non impeccabile neppure in questa occasione l’estremo giallorosso Barigella (5-4).
Il punteggio è in bilico ma per la Lazio il terreno di gioco sembra come essersi trasformato in una discesa. Al 10’ biancocelesti vicini all’allungo, ma un colpo di testa di Lazarini scheggia la traversa. Il pallino del gioco è totalmente in mano ai ragazzi di Maurizi e all’11’ il match assume contorni tennistici: Corsini spazza, Barigelli esce a vuoto e Garcias fa il furetto gonfiando la rete con un lob degno del miglior John Mcnroe (6-4).
La Roma accusa il colpo: al 12’ Corsini coglie la traversa con una conclusione dai 15 metri. Pochi secondi e arriva il 6° fallo dei giallorossi: Ippoliti ha la possibilità di mettere un’ipoteca sul match, ma il suo magico sinistro porta in dote solo un palo interno.
La Roma cala vistosamente, e si fa vedere solo al 15’ con Grammatico che si esibisce in un’altra splendida parata (complimenti a lui e al preparatore Arpinelli). Lazio ancora sfortunata poco dopo, con Moreira che prende il palo con una conclusione da sinistra agevolata da un’uscita avventata di Leofreddi, che ha nel frattempo preso il posto dell’incerto Barigelli. La gara potrebbe cambiare poco dopo il quarto d’ora della ripresa, con Xoxo che viene espulso per doppia ammonizione su un velleitario fallo di mano a metà campo, col braccio neppure troppo lontano dal corpo. Superbo Grammatico, che nella stessa azione ferma per ben due volte Everton. Appena ristabilita l’equità numerica arriva però prima un palo di Calderolli, e poi la rete del 6 a 5 targata Everton.
La partita si infiamma di colpo, con una manata di Cipolla stampata sul viso di Garcias: cartellino giallo. Con ancora 120” da disputare la Roma gioca la carta Calderolli portiere volante. Un’arma a doppio taglio che alla fine della fiera si rivela un boomerang. A 50” dalla fine Ippoliti ci prova a porta vuota, ma la palla esce di poco. Pochi secondi e sul match cala il sipario, con la Roma ridotta in inferiorità numerica per un’espulsione di Cipolla che manda al tiro libero Ippoliti, fermato comunque da Leofreddi. Soli 30” da disputare ma altre due reti per i padroni di casa: prima Corsini e poi Ippoliti, di nuovo su tiro libero, fanno assumere al punteggio contorni più consoni ai reali valori espressi in campo. Dopo un digiuno protrattosi per 3 stagioni in casa biancoceleste si possono finalmente rialzare i calici al cielo: vendicata l’andata, arpionato il 2° posto e distanziati i giallorossi di 9 lunghezze. Tutti gli ingredienti giusti per una serata da ricordare.
LAZIO NEPI – ROMA 8-5 (p.t. 3-3) LAZIO NEPI: Grammatico, Xoxo, Giasson, Carlo Cleber, Corsini, Lazarini, Moreira, Garcias, Bachega, Ippoliti, Perassoli, Passera. All Maurizi. ROMA: Barigelli, Everton, Calderolli, Scano, Salomao, Armellini, Marchetti, Furlam, Scandolara, Duarte, Cipolla, Leofreddi. All. Arnaudi Marcatori: 3’ Scandolara (R), 5’ Cipolla (R), 9’ t.l. Ippoliti (L), 14’ Carlo Cleber (L), 15’ Cipolla (R), 19’ Garcias (L) del p.t.; 16” Bachega (R), 3’ Cipolla (R), 8’ Corsini (L), 11’ Garcias (L), 17’ Scandolara (R), 19’ 30” Corsini (L), 19’58” t.l. Ippoliti (L) del s.t.. Ammoniti: Calderolli, Bachega, Xoxo, Scandolara, Corsini Espulsi: Cipolla, Xoxo Tiri liberi: 2/4 e 0/0 Arbitri: Di Marco (PE) e Sperati (RI)
L’addetto stampa
DANIEL LESTINI
(fonte: sito ufficiale S.S. Lazio Calcio a 5 www.sslazio-c5.it