Il Quartu frena la marcia della Lazio

15.1.2007

Il Quartu frena la marcia della Lazio

Dopo nove successi consecutivi si arresta la marcia trionfale della S.S. Lazio Meridiano, sconfitta internamente dal Deledda Quartu. Nonostante la sconfitta, i biancocelesti restano saldamente al comando del girone F con 29 punti, inseguiti dal Guidonia con 25 e dallo stesso Quartu con 24. Parte subito bene il Quartu che chiude 8-4 il primo time out tecnico. Al rientro in campo la Lazio reagisce con orgoglio e riporta in parità la partita (11-11). Ma la Lazio sembra smarrita e ha difficoltà soprattutto in difesa, il Quartu ha modo così di riprendere in mano la gara. Sul 17-20 i sardi infilano cinque punti consecutivi e si aggiudicano il primo set. L’avvio del secondo set non cambia il tema della gara, che resta ancora nelle mani degli ospiti. Il primo time-out tecnico si chiude sul 5-8. I sardi, attenti in difesa e devastanti in attacco, non mollano la presa e aumentano il distacco: 16-10 al secondo time out tecnico. La Lazio reagisce con orgoglio e dà vita ad un’insperata rimonta raggiungendo prima i sardi e poi staccandoli sul 20-18. La svolta sul 23-23 quando Montesi sbaglia la palla che vale il primo set point e, sul 23-24, un muro di Nardulli chiude i conti per il 2-0. La terza partita parte all’insegna dell’equilibrio e si mantiene tirata fino al 13-13. Poi Montesi, Simone Rosati con un ace e Multisanti con un muro regalano punti decisivi ai biancocelesti, che sembrano essere entrati finalmente in partita. I sardi accusano un momento di grande appannamento, la Lazio ne approfitta per chiudere il set 25-16. Nel quarto set il Quartu ritorna sui livelli d’inizio gara, mentre la Lazio accusa un po’ di stanchezza. Gli ospiti guadagnano subito un margine notevole, fino al 4-11. La Lazio prova a reagire, ma al secondo time-out tecnico è sotto 16-9. Sul 17-9 per il Quartu i padroni di casa tentano una disperata rimontano mettendo a terra quattro punti consecutivi. Si tratta solo di una fiammata d’orgoglio, dopo la quale i sardi mostrano di poter controllare la gara e amministrare con autorità il vantaggio. Sul 21-15 per gli ospiti, un’altra tegola si abbatte sulla Lazio con Montesi che s’infortuna in uno scontro a rete. La Lazio, priva del suo uomo finora migliore riesce comunque a scuotersi. Approfittando anche dei ripetuti errori degli avversari, la squadra di Colapietro si porta a soli due punti dal Quartu (18-20). Poi, però, i sardi tornano alla carica: decisivi i punti di Nardulli e Mango e di Barbisan che conquista il primo match point con un muro. Mario Rosati lo annulla ma, nell’azione successiva, Gregori regala il punto del 21-25 e la partita agli ospiti.

SS LAZIO MERIDIANO-ACS DELEDDA QUARTU 1-3 (17/25, 23/25, 25/16, 20/25) (22-25/25-15/22-25/21-25) LAZIO: Mezzopra (k), Montesi, M. Rosati, Morini, S. Rosati, Carloni, Amantea, Cordovana, Galastri, Multisanti, Cacciafesta, Romitelli, Amantea (l). All.: Colapietro. QUARTU: Tiddia, Barbisan, Balsamo, Mango, Nardulli, Gregori, Pau, Cao, Pisaturo, Mocci, Rossi, Ruggeri. All: Luca Sanna

IL DOPOGARA C’è delusione, ma anche ferma convinzione nei propri mezzi, nelle parole del coach biancoceleste Colapietro al termine della gara: “Sapevamo di affrontare una compagine molto forte e preparata che, alla vigilia del campionato, era la candidata principale alla vittoria. È stata una partita molto combattuta, ma noi abbiamo commesso troppi errori ed abbiamo avuto diversi momenti bui nel corso della gara. Loro sono stati molto abili nelle palle alte, sporche, riuscendo a metterci sempre in difficoltà, cosa che noi abbiamo fatto poco. In più, loro sono stati più bravi di noi in battuta creandoci tanti problemi. Questa sconfitta –conclude Colapietro – non cambia comunque i nostri progetti: siamo ancora primi e vogliamo rimanerci fino al termine del campionato. È stata una sconfitta pensate, ma abbiamo tutte le qualità e le carte in regola per risalire la china”.

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