Festa in Campidoglio tra cori e canti

9.1.2007

Sono passati 107 anni da quando in piazza della Liberta’, in rione Prati, il sottoufficiale dei bersaglieri Luigi Bigirelli fondo’, insieme ad altri 8 soci, la societa’ sportiva Lazio. Oggi, per la prima volta nella sua storia, il club ha festeggiato il suo compleanno nella massima istituzione cittadina, l’Aula Giulio Cesare. Ad organizzare l’evento e’ stato il circolo bipartisan ‘Lazio in Campidoglio’, guidato da Giulio Pelonzi (Ulivo), di cui fanno parte in tutto 11 consiglieri comunali da An fino a Rifondazione comunista. Per la parte istituzionale hanno preso parte alla festa, oltre consiglieri ‘biancocelesti’ (tra cui Alessandro Cochi, Fabio Sabbatani Schiuma e Marco Visconti di An, Gianluca Quadrana della Rosa nel Pugno, Dino Gasperini dell’Udc, Maurizio Policastro dell’Ulivo e Fabrizio Panecaldo di Roma per Veltroni), il padrone di casa e presidente dell’Aula Giulio Cesare, Mirko Coratti, il sindaco di Roma Walter Veltroni e l’assessore al Commercio Gaetano Rizzo, il presidente di Ama Giovanni Hermanin, e il presidente del XV Municipio Giovanni Paris. Per la parte sportiva sono intervenuti i presidenti e gli atleti, ricevendo targhe e medaglie per l’importanza del lavoro svolto, delle 38 sezioni di cui si compone la polisportiva e molti atleti. Assente il numero uno della societa’ calcistica, Claudio Lotito, che in un primo momento aveva declinato l’invito perche’ convinto di andare a Dubai dove la squadra sta svolgendo un quadrangolare, ma oggi a Roma (a rappresentare la societa’ e’ stato il giovane Lorenzo De Silvestri). (DIRE) Roma, 9 gen. - Inoltre, alla manifestazione hanno preso parte, e sono stati premiati, anche i volti e le voci storiche vicini da anni alle sorti dei colori biancocelesti come i presentatori e speaker Guido De Angelis e Michele Plastino, il direttore del Tg2 Mauro Mazza, il campione di scherma Stefano Pantano (ora attivo su radio e tv), Gianluca Tirone della ‘Voce della Nord’ e degli Irriducibili e i due cantanti Aldo Donati e Francesco Scarcelli. Sono stati loro a intonare, al termine della cerimonia, “So’ gia’ du’ ore” e “Non mollare mai”, due canzoni cantate ogni domenica dai tifosi allo stadio. “La Lazio e’ una realta’ storica di questa citta’ e per questo gli rivolgo gli auguri”, ha esordito Coratti mettendo in evidenza anche “il ruolo sociale ricoperto dalla polisportiva in questi 107 anni di vita”. Pelonzi invece ricorda che la festa di oggi “non e’ un punto d’arrivo ma l’inizio di un percorso. Questa realta’ sportiva- continua- va dotata di infrastrutture, sta a noi ‘malati’ di Lazio superare le diversita’ politiche e metterci in moto perche’ la polisportiva diventi piu’ forte”. Gasperini, poi, ci tiene a precisare che si sta celebrando “la polisportiva piu’ grande d’Europa”, mentre per Quadrana la Lazio rappresenta “impegno, moralita’, etica e fede”. Cochi, infine, ricorda le tante iniziative portate avanti per i colori biancocelesti come la targa messa a piazza della Liberta’, il viale dedicato al calciatore Luciano Re Cecconi e la targa in ricordo di Vincenzo Paparelli all’ingresso della Curva nord dello stadio Olimpico.

(Dire)

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