Silvio Trivelloni nella storia della Podistica Lazio

18.12.2006

Silvio Trivelloni passa alla storia della società podistica Lazio come primo podista biancoceleste ad aggiudicarsi una maratona internazionale . Mai ad alcun atleta con l’ aquila in petto era riuscita una simile impresa . Silvio Trivelloni si aggiudica la maratona internazionale di Ostia in 2’27’57 ricevendo al traguardo il caloroso abbraccio di tutti i suoi compagni di squadra che lo hanno atteso all’ arrivo all’ interno dello stadio Pasquale Giannattasio . Un boato ha accolto Silvio al suo ingresso in solitario in pista ed al grido di Lazio , Lazio, si è consumato una delle più belle pagine di Lazialità . E’ stata un’ emozione intensa per noi podisti sul campo di gara e come dicevo , l’ evento più importante nella storia di questa sezione vissuto nella totale assenza da parte dei dirigenti societari .Silvio, come già accaduto per la maratona di Latina , dove quindici giorni fa aveva ottenuto un prestigioso secondo posto assoluto, si è dovuto presentare ancora una volta da solo ad espletare il gioioso cerimoniale della premiazione. . Stretti nell’ abbraccio finale con Silvio , portato in trionfo e conteso dalle tv locali e dalla stampa i podisti biancocelesti hanno voluto dedicare questo splendido successo a tutti gli atleti che nella centenaria storia della sezione Podistica, hanno indossato la leggendaria canottiera biancoceleste ed a Lui , quel nonno Bigiarelli che accettava in società solo atleti perché di podismo si trattava. . Silvio , madido di sudore appena tagliato il traguardo ha voluto dedicare la sua impresa alla figlia Angelica, di due anni e otto mesi ,. Con questo immenso trionfo e con la vittoria di squadra alla Corrilaghi 2007 i piè veloci biancocelesti porgono gli ultimi omaggi alla maglia che hanno sempre onorato con sudore , dedizione, e lealtà sportiva . Con questi due ultimi successi se ne vanno in punta di piedi e lasciano alla dirigenza il compito di dover spiegare a tutti coloro che hanno seguito le gesta di noi atleti ed ai vertici della Polisportiva il perché del nostro esodo ad un’ altra sezione del sodalizio biancoceleste . Durante questi anni ci siamo autofinanziati comprandoci tutto , dal completo di gara al cerottino se ci infortunavamo . Ci siamo pagati l’ iscrizione ad ogni gara a cui abbiamo partecipato e creato a nostre spese un sito internet che ha dato una visibilità alla podistica Lazio che mai aveva avuto. Abbiamo allacciato rapporti con la stampa, con tutte le altre organizzazioni podistiche regionali e nazionali a cui il nome Lazio inteso come podismo era pressoché sconosciuto . Io personalmente scrivendo oltre cento resoconti di gara, ho diffuso il nome della Lazio atletica in tutto il mondo ed a testimonianza di ciò ne sono gli oltre 10.000 contatti che tali recensioni hanno raggiunto sul portale della Polisportiva, Lazio.net..L’ultima fotografia di questa stagione è quella che ritrae le lacrime di commozione del nostro capitano Fabrizio Sardo che all’ arrivo di Silvio Trivelloni e di Roberto Raidich , (che chiudeva la sua prima maratona in 2’59’00), mi sussurrava , “quanta lazialità stanno perdendo….che peccato !” Bene ,da oggi tutto questo fa parte del passato .Oltre sessanta podisti biancocelesti tra i quali il campionissimo Silvio Trivelloni , in palese disaccordo con la maniera di intendere la lazialità di questa sezione, dicono loro Addio . Da oggi e come sempre lo è stato , lasceremo parlare i nostri risultati . A tutti i laziali ed appassionati di podismo, un affettuoso grazie per averci letto e per averci inviato tanti attestati di stima e solidarietà. A tutti loro ed a quelli che ci hanno dato il loro incitamento lungo i percorsi di gara diamo l’ appuntamento alla prossima stagione agonistica , sarà facile riconoscerci , saremo quelli con la scritta Lazio Triathlon sulla canottiera e la scritta S.S. Lazio sul cuore . Un sereno natale e un gioioso 2007 a tutti . Sempre forza Lazio .

Orazio Bonaventura

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