Pari in rimonta ad Augusta
20.2.2006Nella giornata dei risultati a sorpresa, non fa eccezione la Lazio, che senza mister Tallarico, influenzato, capitan Bellomo e l’estremo difensore Bernardi, ambedue infortunati, lascia in Sicilia due punti importantissimi, strappando un pareggio in rimonta dopo aver chiuso la prima frazione sotto di due reti. Un punto d’oro per i siciliani, che nell’occasione hanno messo in mostra il neoacquisto Zanchetta, ma possono comunque crucciarsi per l’occasione sfumata. Un 2 a 2 che non lascia vinti sul campo di “battaglia” ma neppure accontenta più di tanto le due pretendenti, che avevano ambedue cullato l’idea di fare bottino pieno.
La partenza è tutta per gli ospiti, che nonostante le assenze di spicco dimostrano da subito di voler fare la partita. Il primo pericolo per la porta siciliana arriva al 2’ ma Maresca è bravo a deviare in angolo la conclusione di Alcaraz, autore di un ottimo fraseggio con Bachega. Ma a passare in vantaggio sono i padroni di casa con un grande gol di Caputo, che buca Alonso nella prima proiezione offensiva degli isolani, facendo partire una rasoiata ad incrociare sul palo opposto. Nonostante sia la Lazio ad avere il predominio territoriale sono proprio i neroverdi a colpire ancora, portandosi sul 2 a 0, al 7’, con un gol in fotocopia messo a segno da Ottoni. La reazione della Lazio si concretizza in una sterile supremazia offensiva, mentre sono proprio i siculi, in contropiede, a sfiorare in almeno un paio di occasioni il possibile colpo del ko. La prima frazione si chiude coi padroni di casa avanti di due reti e gli ospiti a chiedersi quali accortezze adottare per colmare il divario.
Nella ripresa la Lazio riparte coi suoi soliti fraseggi che sembrano poter irretire i siciliani ma che in realtà sortiscono ben pochi pericoli per la porta di Maresca. Il match si ravviva comunque al 5’, quando Denilson Manzali si riscopre cannoniere e correge in rete, con l’istinto del rapace, un fendente di Alcaraz fatto partire dall’out di destra. La rete ridà morale ai biancocelesti che pigiano sull’acceleratore sperando di mandare in bambola i neroverdi. L’Augusta, dal canto suo, riesce comunque ad affacciarsi dalle parti di Alonso senza peraltro incrementare il vantaggio. Al 12’ è proprio l’estremo difensore capitolino (alla sua terza partita da titolare, ndr) a sfiorare il pareggio con un diabolico tiro ottimamente respinto dal suo dirimpettaio. Il pareggio è solo rimandato di qualche minuto: corre infatti il 15° quando l’ex Bachega riequilibria il punteggio, siglando la rete del 2 a 2. E’ il preludio ad un forcing finale che avrà in una ghiotta palla gol sciupata incredibilmente da Manzali, solo davanti a Maresca, il suo culmine. E l’ultimo minuto sarà addirittura vissuto in apnea da parte della panchina biancoceleste, in virtù dell’espulsione di Grana, reo, secondo i direttori di gara, di aver accentuato una caduta. Una decisione del tutto opinabile che schiude ai padroni di casa la possibilità di riacciuffare i 3 punti, ma la lancetta scorre via inesorabile e la band guidata da Bonifazi può varcare lo Stretto con il conforto di almeno un punticino.
AUGUSTA – LAZIO 2-2 (p.t. 2-0)
AUGUSTA: Maresca, Zanchetta, Carlentini Graziano, Teixeira, Caputo, De Oliveira, Carlentini Gabriele, Tosta, Menini, Ottoni, Gigli. All. Chillemi. LAZIO: Alonso, Santi, Alcaraz, Rossa Bruno, Manzali, Giovenali, Grana, Forghieri, Bachega, Bortolon, Ricci, Grammatico. All. Bonifazi. Marcatori: 4’ Caputo (A), 7’ Ottoni (A) del p.t.; 5’ Manzali (L), 14’ Bachega (L) del s.t.. Ammoniti: De Oliveira, Menini, Alcaraz, Bachega Espulsi: Grana per duplice ammonizione Tiri liberi: 0/0 e 0/0
Daniel Lestini
Fonte: www.sslazio-c5.it