Montesilvano - Lazio 6-3: abruzzesi ancora fatali alla Lazio
16.1.2006Montesilvano ancora indigesto alla Lazio, che dopo aver iniziato l’anno con una incoraggiante vittoria per 6 reti al 3 subisce la sua quarta sconfitta con un punteggio speculare a quello inflitto ai toscani del Prato. Gli abruzzesi si confermano bestia nera dei biancocelesti, bissando il 4 a 2 col quale a fine settembre avevano violato il PalaCesaroni di Genzano. La Lazio inizia col seguente quintetto: Bernardi, Rossa, Alcaraz, Bacheca, Bellomo. Il primo brivido arriva al 2’ con capitan Bellomo che lascia partire una staffilata che l’ex Kiko riesce a deviare con un bel colpo di reni. Al 4’ Romanini serve Palusci che scoordinato, solo davanti a Bernardi, manca d’un niente la porta. Un campanello d’allarme che “costringe” mister Tallarico a “spendere” subito la carta del time-out, per richiamare i suoi che nella foga degli inizi tendono a pressare troppo lasciando sguarnita la retroguardia. Al 4’ ancora sugli scudi Kiko che strega Alcaraz, il cui tiro, al termine di una ripartenza 3 contro 2 finisce sul corpo dell’estremo difensore di casa. Poco dopo è Bernardi a superarsi su un contropiede concluso con un tiro di Romanini. Al 7’ Bellomo si conferma un vero e propria cobra trafiggendo inesorabilmente Kika dopo un perfetto assist di Alcaraz. Iniziano i cambi e la reazione del Montesilvano è veemente, pur se mai realmente nociva per i pali difesi dall’attento Bernardi. Molte delle conclusioni dei padroni di casa terminano oltre i montanti della porta biancoceleste, come al 10’ quando Adriano Foglia spreca un ghiotto penalty con una conclusione degna d’un rugbista. E’ una Lazio guardinga quella che raccolta nella propria area cerca di anestetizzare la fisiologica reazione dei padroni di casa, cercando di colpire poi in contropiede. Come al 13’ quando Manzali manca di poco la via della rete con una conclusione che sibila il palo opposto. Anche il Montesilvano, visto che per la Lazio è una costante, gioca la carta del portiere di movimento, con Kiko che sale spesso nel ruolo di primo costruttore di gioco. Al 16’ la Lazio manca d’un’inezia il gol del 2 a 0: Alcaraz non riesce a correggere in rete un assist di bacheca. A 30” dal termine Bernardi neutralizza al meglio un tiro di Ayala e poco dopo il quintetto laziale grida al rigore per un galeotto tocco di mano di Romanini.
Alla ripresa del gioco sulla discreta Lazio del primo tempo cala il sipario e si materializza l’ormai proverbiale blackout. Un blackout che dura in tutto 5’ e termina con un saldo di quattro reti che finirà per determinare le sorti del match. Autentico protagonista Adriano Foglia, che al 35” sfrutta un buco difensivo della retroguardia ospite, e pochi secondi dopo raddoppia con una infida conclusione “sporcata” da una impercettibile ma decisiva deviazione di Grana. Al 3’ ancora Foglia sugli scudi, che vede Bernardi fuori dai pali e da oltre la metà campo lo trafigge con un esterno sinistro chirurgico. Al 5’ una Lazio ancora stordita dalla tripletta di Foglia subisce la quarta rete ad opera di Saverio Palusci che supera brillantemente Alcaraz e centra la rete sul palo più lontano. Al 6’ la reazione dei biancocelesti, con Bellomo che si traveste nei panni di assist-man e trova Alcaraz, abile a superare il 31enne numero 1 abruzzese. Un fuoco di paglia la reazione ospite: all’8’ un altro brivido pervade la schiena della panchina laziale, con Romanini che non riesce però ad emulare Foglia con Bernardi nuovamente lontano dai pali. La rete dei padroni di casa, la quinta, non tarda comunque ad arrivare: sugli sviluppi di una punizione di Romanini Mantovani corregge in rete con estrema prontezza. Di lì in avanti si gioca su una sola porta ma il forcing della Lazio viene attenuato dall’ottima copertura degli abruzzesi. Ad accorciare le distanze è comunque Bachega che trafigge Kuka al 16’ dopo una respinta corta di quest’ultimo. In precedenza Bernardi prima e Rossa poi avevano impegnato severamente l’estremo difensore di casa. Nonostante lo sbilanciamento offensivo la Lazio non offre il fianco ai contropiede avversari, facendo accrescere ancor di più il rammarico per lo sbandamento di inizio ripresa. Al 17’ si spegne ancora la luce in difesa ma Bernardi si supera e devia in angolo. Il 6 a 3 arriva negli sgoccioli del match con Rossa nei panni di portiere volante che non riesce a fermare una non trascendentale conclusione di Ghiotti.
MONTESILVANO – LAZIO 6-3 (p.t. 0-1)
MONTESILVANO: Kiko, Palusci, Ghiotti, Velazquez, Mantovani, Ranieri, Ayala Emmanuel, Romanini, Volpi, Foglia, De Nichile, Dell’Oso. All. Pierrotti
LAZIO: Alonso, Alcaraz, Rossa Bruno, Manzali, Giovenali, Grana, Grammatico, Bachega, Bortolon, Bellomo, Bernardi. All. Tallarico.
Marcatori: 7’ Bellomo (L) del p.t.; 35” e 1’ e 3’ Foglia (M), 5’ Palusci (M), 6’ Alcaraz (L), 8’ Mantovani (M) , 16’ Bachega, 19’30’’ Ghiotti. Arbitro: Baglivo (PI) e Spalla (FO
Ammoniti: Grana.
Tiri in porta: Montesilvano 9 (p.t.: 2); Lazio 14 (p.t.: 5)
Tiri fuori: Montesilvano 11 (p.t.: 9); Lazio 10 (p.t.: 4)
Daniel Lestini
Fonte: www.sslazio-c5.it