Va alla Roma l’atteso derby

12.12.2005

Non riesce alla Lazio di mister Tallarico l’impresa nella stracittadina contro i “cugini” della Lottomatica Roma. Il punteggio, pesante per gli ospiti, vede i giallorossi di Ronconi prevalere con un netto 10 a 4. Un risultato forse eccessivo per i biancocelesti, carichi e tirati a lucido nella prima frazione di gioco, incredibilmente spenti e remissivi nella ripresa. Una partita dai due volti che ha visto la Lazio primeggiare nei primi 20’, chiusi in vantaggio “solo” di una rete (2 a 3), nonostante una supremazia parsa piuttosto netta. Nella seconda frazione complice il vistoso calo dei biancocelesti ed una Roma trasformata il punteggio ha assunto presto contorni spropositati in favore degli uomini di Ronconi. Negli ultimi minuti s’è vista in campo solo la squadra giallorossa e com’era già accaduto una settimana fa in casa della capolista Luparense la Lazio ha finito inesorabilmente per prestare il fianco. Ben 7 i gol presi dai biancocelesti nella seconda parte della ripresa: un dato che dovrà far riflettere e non poco lo staff tecnico. Come si dovrà riflettere sui 3 gol presi con Bernardi fuori dai pali. Detto questo la Lazio della ripresa è parsa troppo brutta per essere vera. Davvero una lontana parente di quella che nel primo tempo aveva schiacciato la Roma nella propria metà campo. Complici alcuni impacci in difesa il punteggio era comunque restato in bilico, tanto che nella ripresa, complice il blackout generale, per la Lottomatica, salita in cattedra, è stato un gioco da ragazzi capovolgere il punteggio. Per la Roma quinta vittoria consecutiva, per la Lazio ancora una trasferta amara e seconda sconfitta di fila. Al di là di tutto resta la sensazione che ci sarà da meditare e non poco sulle turbolenze che hanno caratterizzato la vigilia. Con la dovuta tranquillità questa squadra potrà dire ancora la sua nel proseguo del torneo.


La cronaca:

Parte alla grande la Lazio che già dopo 25” va vicina al gol con un tiro di Gaucci che si spegne sul fondo. Venti secondi dopo il perugino subisce una manata da Ferriera: vane le sue proteste, come quelle dei tifosi, l’arbitro sorvola e grazie il numero 8 giallorosso.

Al 1’30” tiro di Bellomo, respinta di Angelici, e Gaucci da due passi spreca malamente l’occasione del vantaggio. Partenza di marca biancoceleste, ed al 3’ arrivano le prime schermaglie per una ammonizione inflitta Alcaraz dopo una netta gamba tesa di Everton non sanzionata dal duo arbitrale. Al 4’ anche capitan Bellomo finisce sul taccuino dei “cattivi” per un fallo da dietro su Montovanelli.

Al 6’ Manzali, appena entrato, fa tremare Angelini, ma la sua botta si spegne fuori di poco. Pochi secondi dopo è Ferreira ad impegnare il portiere della Nazionale.

Per la Lazio è un autentico forcing, ma al 7’ la Roma è immeritatamente in vantaggio: fatale ancora una volta un’uscita di Bernardi, con Montovanelli che trova splendidamente la porta con una conclusione dalla mira chirurgica.

Per la Lazio è un’autentica botta e 30” dopo la Roma raddoppia con Rogeiro abile a trafiggere Bernardi sugli sviluppi di un contropiede due contro uno.

La Lazio reagisce immediatamente e all’8’ Manzali accorcia le distanze colpendo al volo su un assist di Forghieri.

Al 10’ Angelini chiude lo specchio ad un Manzali scatenato; 30” dopo azione in fotocopia dallo stesso epilogo.

12’ tiro di Gaucci destinato ad uscire, colpo di testa di Alcaraz e la palla che lambisce i pali ed esce d’un niente.

13’ assist di Ferreira per Rogerio che viene ipnotizzato da un ottimo Bernardi.

15’ splendida rete di Bachega su un altrettanto splendido assist di capitan Bellomo. Eloquente l’abbraccio del numero 9 biancoceleste a mister Tallarico.

17’ altro tiro cross di Manzali che pur potente si spegne 10 centimetri oltre i pali difesi da Angelici.

Sul finire di tempo il possesso di palla appare ampiamente sui piedi dei biancocelesti, che si portano in vantaggio al 19’ grazie ad una fantastica mirabilia di Manzali che si beve metà difesa e toglie la ragliatela sotto al set della porta giallorossa, per il meritatissimo vantaggio della Lazio.

Nella ripresa la metamorfosi di entrambe quintetti.

Già dopo pochi secondi la Roma va vicina alla rete, ma il tiro Evertson sibila il palo ed esce sul fondo. La sterile reazione della Lazio al 2’ è sui piedi di Alcaraz che non c’entra la porta.

Al 2’ incomprensione tra Rossa e Bernardi, ne approfitta Jubanski che ringrazia i due per il gentile cadeau e deposita in rete a porta sguarnita.

Al 4’ la reazione biancoceleste si concretizza nella rete di Bellomo che da poco oltre la metà campo infila Angelini con un tiro che si spegne proprio all’interno del secondo palo: è il 4 a 3 per la Lazio, che inspiegabilmente da questo momento in poi uscirà praticamente dal PalaCesaroni consegnandosi agli avversari.

Al 5’ altra incertezza difensiva della Lazio con Bernardi fuori dai pali: Jubanski manca la conclusione dopo averlo superato. Pochi secondi dopo si presenta solo davanti all’estremo difensore della Lazio ma il suo tiro si spegne sul fondo.

6’ episodio da moviola: fallo di mano di Forgeira, dalla panchina romanista si grida al rigore ma per gli arbitri è solo calcio di punizione. Sulla battuta di Rogeiro para ottimamente Bernardi.

7’: è ancora Roma ma Bernardi respinge ottimamente una rasoiata di Montovanelli.

8’: ancora splendida parata di Bernardi su un bel movimento di Rogeiro. Su una punizione di Evertson ribatte bene Bernardi, la palla va sui piedi di Jubanski che scarica a rete: l’estremo difensore laziale prova ad opporsi ma la palla oltrepassa d’un niente la linea.

11’ ancora capitan Bellomo sugli scudi ma Angelini gli chiude tutto lo specchio negandogli la gioia della rete.

Al 12’ la Roma è in vantaggio: Rogeiro si beve Rossa in torsione e trafigge Bernardi.

13’ bella parata di Angelini su Rossa. Pochi secondi dopo è Gaucci a provarci ma l’estremo difensore giallorosso presidia bene i suoi pali.

14’, su punizione Duarte porta a sei le reti dei suoi, dopo un calcio di punizione accordato per fallo di Alcaraz che viene ammonito.

14’30”, tiro a colpo sicuro di Manzali ma la palla viene incredibilmente deviata dal suo compagno Bachega.

15’, Everton vede solo Ferreira, che con un colpo sotto batte inesorabilmente l’esterrefatto Bernardi.

Al 18’ ancora Everton “sporca” il tabellino centrando la rete con Bernardi ancora fuori dai pali.

Pochi secondi dopo in gol Ferreira su splendido assist di un ottimo Rogeiro.

Non è finita perché al 19’ Ferreira porta a 10 le reti dei suoi per il definitivo 10 a 4.

ROMA – LAZIO 10-4 (p.t. 2-3)
ROMA: Angelini G, Montovaneli, Duarte, Crivellaro, Jubanski, Terlizzi, Everton, Ferreira, Rogerio, Angelini M, Furlam, Barigelli. All. Ronconi.
LAZIO: Grammatico, Neri, Alcaraz, Rossa Bruno, Manzali, Giovenali, Grana, Forghieri, Bachega, Gaucci, Bellomo, Bernardi. All. Tallarico.
Marcatori: 7’ Montovanelli (R), 7’30” Rogerio (R), 8’ Manzali (L), 15’ Camaron (L), 19’30” Manzali (L) del p.t.; 2’ Jubansky (R), 4’ Bellomo (L), 8’ Jubanski (R), 12’ Rogerio (R), 14’ Duarte (R), 15’ Ferreira (R), 17’ Everton (R), 18’ Ferreira (R), 19’ Ferreira (R) del s.t..
Ammoniti: Montovanelli, Everton, Bellomo, Rossa, Angelini M., Furlam, Alcaraz
Tiri liberi: 0/0 e 0/0

Tiri in porta: Roma 18; Lazio 13

Tiri fuori: Roma 12; Lazio 12

Angoli: Roma 4; Lazio 2

Daniel Lestini

Fonte: www.sslazio-c5.it


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