Anticipo Perugia-Lazio: assente Gaucci

28.10.2005

Sarà una Lazio rimaneggiata quella che venerdì sera (ore 21) cercherà in quel di Perugia la sua quinta vittoria stagionale. Non sarà una passerella quella contro i Campioni d’Italia, specie perché i biancocelesti dovranno fare a meno di due pedine fondamentali del proprio scacchiere. La prima defezione, quella di Riccardo Gaucci, oltre che pesante dal punto di vista tecnico finirà per togliere una buona dose d’appeal al match. Tutti, a Perugia, aspettavano al varco l’ex di turno, dai più riconosciuto come il principale artefice del tricolore dello scorso anno. Invece una contrattura al polpaccio lo terrà lontano dalla sfida.

Stesso destino per capitan Erik Bellomo, il cui dopopartita del match con l’Augusta è stato tutt’altro che sereno, per via di una distorsione alla caviglia che lo costringerà al riposo forzato. Due assenze pesantissime in un incontro che potrebbe rappresentare il definitivo trampolino di lancio per la compagine laziale, attesa poi dal match casalingo con l’Ancona. A sottolineare la valenza dell’incontro coi grifoni è stato proprio mister Fausto Tallarico, apparso alquanto dispiaciuto per le inattese defezioni. “Un vero peccato dover fare a meno di due giocatori così. Dovrò inventarmi qualcosa, ma sono certo che chi scenderà in campo farà di tutto per farsi valere. Ritengo che la partita di venerdì sera possa essere importantissima per il nostro futuro immediato. Cogliere i tre punti in Umbria ci darebbe lo giusto slancio per poi affrontare al meglio il duro ciclo che avremo dopo Ancona. In questo senso sarebbero puntifondamentali anche per mettere del fieno in cascina in vista della qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia”.

Gli intenti del tecnico capitolino sono chiari: mettere in campo la stessa determinazione e la stessa voglia di ben figurare che hanno caratterizzato il primo quarto d’ora del match con l’Augusta. Se la Lazio vorrà uscire con le ossa intatte dal PalaEvangelesti dovrà invece ricacciare nell’oblio i fantasmi che l’hanno paralizzata sul finale del primo tempo.

Ancora a Tallarico il compito di fare una disamina sui Campioni d’Italia, di certo un po’ sottono dopo l’eliminazione nella Champions League del calcio a 5.

“Il Perugia è una squadra ostica, arcigna. Riesce a farti giocare male e non a caso è la miglior difesa di tutto il campionato. Sanno giocare molto alti e in questo modo soffocano sul nascere le avanzate avversarie. Comunque mi dispiace non poter preparare con l’intera rosa questa partita. Tra le defezioni dei due infortunati e le assenze per gli impegni nelle rappresentative nazionali di Bernardi ed Alcaraz ci stiamo allenando coi giocatori contati. Comunque ripeto, se riusciremo a vincere a Perugia e poi batteremo l’Ancona potremmo spiccare il volo. Per farlo dovremo eliminare certe pecche che sabato ci stavano costando caro. Al termine del primo tempo con l’Augusta ho alzato la voce come non avevo mai fatto. Sabato abbiamo vinto, è vero, ma per nulla convinto. Siamo partiti a spron battuto, con la pressione giusta ed ottime chiusure. Poi il blackout, che si paga caro in uno sport in cui basta un minuto per capovolgere tutto. Quel che è certo è che conosco bene i miei ragazzi: è vero che devono ancora crescere sotto l’aspetto mentale, ma il loro impegno e la loro dedizione mi fanno ben sperare”.

Daniel Lestini

Fonte: http://www.sslazio-c5.it

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