Lutto in casa biancoceleste
E’ morto il Presidente Renzo Nostini
1.10.2005
Dopo lunga malattia, si è spento all’età di 91 anni il Presidente Generale della Lazio Polisportiva, Ing. Renzo Nostini.
L’intera famiglia biancoceleste si stringe per l’ultimo abbraccio al suo amato presidente, ricordandone il valore, il prestigio e l’esempio che come atleta e come uomo ha portato durante tutta la sua vita ai suoi e nostri colori.
I funerali dovrebbero celebrarsi martedì 4 ottobre. Probabilmente sarà allestita una camera ardente presso il Coni per l’ultimo saluto all’uomo che per più di mezzo secolo ha rappresentato un punto di riferimento per tutti gli sportivi della Lazio.
Addio, Presidente Nostini. La redazione di Lazio.net
Chi era l’Ing. Renzo Nostini.
Nessuno personifica l’idea di “Lazio” meglio di Renzo Nostini, che non a caso ne è stato il Presidente Generale dal 1992. Si può considerare una polisportiva in carne ed ossa, visto che da atleta è stato capace di tagliare i più ambiti traguardi in almeno quattro discipline - la scherma, naturalmente, ma anche il nuoto, la pallanuoto e il rugby - e da dirigente è stato ancor più ubiquo, dando un contributo di esperienza, di capacità organizzativa e di limpidezza a numerosissime associazioni sportive, in campo nazionale ed internazionale.
Il suo lungo curriculum è appassionante come un romanzo di avventure, commovente come una storia d’amore, educativo come l’esempio di un genitore.
Sette volte campione mondiale con il fioretto a squadre nel ‘37 a Parigi, nel ‘38 a Piestany, nel ‘49 a Il Cairo (anche nella sciabola a squadre), nel ‘50 a Monte Carlo (anche con il fioretto individuale), nel ‘54 in Lussemburgo. Sette volte medaglia d’argento ai campionati del mondo con fioretto e sciabola. Quattro medaglie d’argento alle Olimpiadi: nel 1948 a Londra e nel 1952 a Helsinky. Fu anche un eccellente nuotatore: con la maglia della Lazio (per la quale ha giocato per molti anni il campionato nazionale di pallanuoto di serie A) sono da considerare le diverse medaglie di bronzo al Valore Atletico per primati nazionali di staffette a stile libero. Dal 1947 è Presidente della Sezione Nuoto della Società Sportiva Lazio, mentre è stato Vice Presidente del Coni dal 1967 al 1973 e poi ancora dal 1989 al 1993. Nel 1979 riceve la Stella d’Oro al merito sportivo e nel 1984 l’onorificenza “Ordine Olimpico”. Dal 1948 al 1954 è stato presidente della A.S. Rugby Roma. Per ben 34 anni (dalla fine del 1960 agli inizi del 1994) è stato presidente della Federazione Italiana di scherma. Nel 1947 è stato nominato primo presidente del CUSI e ha fondato, con uno svizzero e un lussemburghese, la FISU. Nel 1994 viene eletto Presidente Onorario del Coni. Dall’ottobre del 1998 è presidente della S.S Lazio Rugby. Nel 2002 gli viene assegnata la più alta onorificenza del Coni, ossia il Collare d’Oro al Merito Sportivo, che gli viene consegnato agli inizi del 2004.
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