Pronto riscatto contro i Giaguari Torino
31.5.2005Una vittoria largamente annunciata quella che i Lazio Marines hanno ottenuto ieri, fra le mura ormai amiche del Flaminio, sconfiggendo i Giaguari Torino, fanalino di coda della serie A 2005, col punteggio di 59 a 0. Un risultato forse anche al di sopra delle stesse aspettative dello staff laziale ma che, a prescindere dai facili pronostici, acquisisce maggior rilievo se si considera che la maggior parte dei punti sono stati segnati quando, a risultato “certo”, il coaching staff biancoceleste ha sapientemente lasciato spazio ai ragazzi provenienti dal settore giovanile o comunque ancora di poca esperienza. Per quanto riguarda la cronaca della partita vera e propria non c’è molto da dire, i Marines si sono dimostrati superiori in ogni reparto, con una difesa impeccabile in cui ha brillato l’italo canadese Deugau con una prestazione superlativa, un attacco da rullo compressore con una linea efficacissima e degli special team più efficaci del solito. La partita si apre coi padroni di casa in difesa ma in un attimo la palla torna ai Marines che, guidati dal solito Fierli in cabina di regia, dopo un momento di difficoltà, orchestreranno una serie di drive, che nemmeno un lungo e violento acquazzone riuscirà a bloccare, conclusi con le segnature, non trasformate, del solito Carpenter (corse di 2 e 5 yds) e di McCune ormai ristabilitosi quasi al 100% (ricezione di 19 yds per lui). A inizio ripresa i Marines mettono la quinta e con un’impressionante corsa di Carpenter che taglia il campo per 45 yds, e che segna col solito spettacolare tuffo – bagnatissimo per l’occasione -, mettono la parola fine alle velleità di rimonta dei Giaguari, formazione comunque mai doma o rassegnata. C’è dunque spazio per tutti e i primi a mettersi sotto la luce dei riflettori sono gli specialisti della formazione del punt return i quali aprono un’autostrada a Giannini che corre per 45 yds e segna il suo primo td stagionale. Poi, con un passaggio mozzafiato dell’esperto Gensini, tornato alla guida dei Marines, tocca al giovane Manai, al rientro da un lungo infortunio, andare nell’elenco delle segnature, seguito dai touchdown della stella della giovanile laziale Fabrizio, corsa di 9 yds e tante altre portate per lui, da quello dell’esperto fullback Lazzaro, anche lui al rientro da infortunio, e per concludere da quello dell’altro giovane Gaudio, che corre per 24 yds ed entra in end zone proprio sul filo della sirena. La partita, seppur non combattuta, oltre a evidenziare un forte e confortante desiderio di rivalsa da parte di tutti i giocatori dopo la brutta figura di Bergamo, è stata comunque divertente e ha permesso al coaching staff di verificare alcuni meccanismi e di provarne altri in vista dei futuri impegni, decisamente più probanti, contro Parma e Bolzano. Prossimo impegno in campionato il 12 Giugno contro i Panthers Parma, rivelazione del campionato, ma per tutti gli appassionati l’appuntamento è già per la domenica precedente, il 5, quando la Lazio Marines Football incrocerà i caschi con la formazione statunitense del college di Cornell of Iowa, nell’ormai tradizionale incontro annuale organizzato dalla Dirigenza Marines.
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