Alla scoperta dei Warriors Bologna.

3.5.2005

Nomi da capogiro per qualsiasi allenatore sono quelli che si possono trovare scorrendo il roster della formazione bolognese, prossimo ostacolo sul cammino dei Marines Lazio, di quest’anno:Greene, miglior rb degli ultimi anni nel nostro paese, Panzani e Piva, la coppia devastante di ricevitori del Blue Team, Smargiasso, solido qb di formazione usa ma col cuore paisà, per poi passare a Vicinelli, Ladson, Ventorre e Freddini, tutti giocatori di esperienza e affamati di vittorie. La Dirigenza bolognese non ha sicuramente badato a spese e lo spettacolo che i tifosi felsinei, di nuovo numerosi quest’anno, si stanno godendo crediamo sia già un piccolo successo; ma questa domenica le ambizioni e le motivazioni dei ragazzi del neocoach Russo si scontrano con le motivazioni e le ambizioni dei Marines, in un match che probabilmente, anche alla luce di quanto visto nella passata stagione nel successo corsaro dei biancocelesti, regalerà tanto divertimento agli spettatori che si riaffacceranno al Flaminio. In un campionato in cui ogni partita è una finale, lo scontro Lazio-Bologna, oltre a rappresentare un probante e definitivo banco di prova, avrà un’importanza quasi decisiva anche in vista dei playoff, logico dunque aspettarsi tanta tensione e un lavoro minuzioso da parte dei due coaching staff. L’offense laziale cercherà di confermarsi dopo la brillante prestazione offerta contro gli Hogs dove, a un Carpenter devastante, si è accompagnata una prestazione d’eccellenza della linea allenata da Coach Gramigna, dall’altra parte non vorremmo sicuramente essere al posto del Defensive coordinator Fusco, chiamato, col sempre valido aiuto degli esperti Gerbaldi e Mazzanti, ad escogitare qualcosa in grado di fermare o limitare un attacco bolognese che fino ad ora non ha mai steccato. Per tutti quanti l’appuntamento è domenica 8 Maggio alle ore 15 allo Stadio Flaminio.

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