Lazio - Reggiana 0 - 2
11.4.2005TABELLINO Serie A femminile - 2004/2005 18^ Giornata - AD DECIMUM LAZIO FEMMINILE-REGGIANA FEMMINILE 0-2 (0-1) RETI: 42′ Giugni, 60′ Giugni AD DECIMUM LAZIO FEMMINILE: Brilli V., Foschi, Capolunghi, Rondinelli, Proto, Bottinelli (73′ Crespi), De Angelis S. (85′ Sulfaro), Cianci A., Di Pastena (61′ Coletta), Coluccini, Sciarretti - Allenatore: Cerbella REGGIANA FEMMINILE: Fazio, Fagiolini, Zani Si., Pellizzer, Nasuti, Tavalazzi, Giugni, Arrigoni S., Prandi, Costi (85′ Qualandri), Lisi E. (80′ Barbieri L.) - Allenatore: Bertolini M. ARBITRO: Simeone AMMONITI: Capolunghi, Coletta (A) ESPULSI: nessuno
Dalla Gazzetta dello Sport ed romana del 10/04/05
Donne in serie B
Lazio retrocessa, amara prima volta
C’erano una volta tre società nella storia del calcioitaliano non retrocesse: Juventus e Inter nel campionato maschile, la Lazio in quello femminile. Sono rimaste in due, perchè la lazio delle donne è matematicamente precipitata in B per la prima volta nella sua storia, perdendo in casa con la Reggiana e restando a quota £ punti; un numero che a questo punto vuol dire retrocessione: Era nata alla fine degli anni cinquanta, quando ancora il pallone delle donne era un’eresia. Poi nel 1969 l’affiliazione ufficiale e la partecipazione al primo campionato. Allora esistevano due divisioni, una a Torino l’altra a Roma, prima che si trovasse l’unificazione sotto l’ala di mamma federcalcio. In questi anni la squadra, pur tra mille difficoltà, ha sempre svolto dignitosamente la sua attività. Fiore all’occhiello un movimento giovaniletra i migliori d’Italia, dove i tecnici hanno sempre pescato a piene mani. Ha conquistato cinque scudetti, tre coppe Italia e quattro titoli giovanili, senza contare altri cinue secondi posti con i nomi più disparati, ma sempre ed orgogliosamente con la dicitura Lazio sulle maglie e nel cuore.
Tante le atlete passate orgogliosamente ad indossare la maglia della società, dal 1975 entrata a far parte della Polisportiva. Dalla Augustesen, una delle migliori straniere che abbia mai giocato in Italia, a Carolina Morace, or c.t. che sussurra: <
Giorgio Lo Giudice