Amaro sfogo dei giocatori contro la dirigenza
26.3.2005Dopo aver assistito all’ennesima brutta figura casalinga della Lazio, nel dopogara siamo stati invitati da una folta rappresentanza di atleti della S.S.Lazio Pallacanestro all’interno dello spogliatoio, e qui abbiamo potuto raccogliere sfoghi pesantissimi: ”Il Sig. Benedetto Mancini, pseudo-presidente, non paga i rimborsi spese da quattro mesi, la squadra non si puo’ piu allenare con regolarita’ da tre mesi in quanto tutti i vari campi che abbiamo girato (e ce ne sono…) non hanno avuto il saldo della quota di affitto quindi non ci ospitano piu, l’unico allenamento settimanale in programma viene frequentato da tutti gli atleti ma ovviamente non ci permette di rendere al meglio la domenica nella gara di campionato.Pensate che siamo costretti noi giocatori a organizzarci amichevoli infrasettimanali con altre societa’ per farci ospitare e poterci allenare! Tutta la gente che da inizio anno e’ andata via, dirigenti e giocatori, non hanno ricevuto un centesimo. Il Presidente sopracitato, pur essendo possessore di due telefoni cellulari, non e’ rintracciabile da sei mesi. Avevamo chiesto i plantari per poter rendere al meglio,sono stati ordinati ma mai ritirati perche ovviamente non sono stati pagati. In sede sono persino spariti i mobili……non ci sono piu dirigenti all’interno di questa societa’, andiamo in trasferta in otto (contando l’autista del pulmino…) e il Presidente regolarmente telefona al’allenatore per far mettere a referto dieci giocatori per non far brutta figura. Le cene in trasferta sono sempre state a carico nostro.Alcuni assegni del secondo rimborso di quest’anno sono andati protestati, tutte le promesse che ci erano state fatte sono andate al vento. Il sig. Mancini promette sempre di dare i soldi “il giorno dopo”, ma c’e gente che deve prendere i rimborsi da inizio anno! Le spese mediche non sono state mai saldate, il dottore che ha dato l’idoneita’ sta chiamando gran parte di noi atleti perche vuole i soldi poiche non li ha avuti dalla societa’! Sono 3 mesi che chiediamo di poter fare un riunone ma ovviamente ogni volta c’e una scusa diversa. Il materiale sportivo(tute e sopramaglia) e’ arrivato solo nel mese di dicembre, ora si parla di far la gara con Atri al Palaeur, ci viene da ridere visto che avra’ promesso pure ad altra gente soldi che ovviamente non riceveranno mai. E’ stato uno sbaraglio totale fin dall’inizio, non si puo’ giocare un campionato cosi impegnativo e lungo pensando di poter mettere tutto a carico degli atleti, non dare rimborsi benzina che tra l’altro erano stati promessi!” I giocatori presenti erano tutti concordi e si scambiavano gli sfoghi l’un l’altro. E’ davvero un peccato vedere una societa’ cosi importante ridotta in questo modo, tanti giocatori che non percepiscono il rimborso spese da svariati mesi. Forse prima di rovinare una societa’ e dei giocatori qualcuno avrebbe dovuto riflettere e pensare che per giocare e divertirsi basterebbe andare in un centro commerciale e comprarsi una play-station anziche imbarcarsi in una situazione troppo grande per le proprie capacita’.