Tavagnacco - Lazio 5 a 1

20.2.2005

La Graphistudio cala il pokerissimo Graphistudio 5 Ad Decimum Lazio 1 RETI: 9′ Righetti (Aut.), 30′ Tagliacarne, 33′ Tagliacarne, 64′ Tagliacarne, 69′ Di Bari D. (Rig.), 77′ Tagliacarne GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Magnani C., Dona’, Martinelli M., Simonato, Simeoni, Bologna (76′ Podrecca), Tagliacarne, Di Filippo (56′ Delli Zotti), Bucovaz (48′ Piva), Tomasella, Minisini - Allenatore: Di Giusto AD DECIMUM LAZIO FEMMINILE: Brilli V., Righetti (33′ De Luca), Capolunghi, Di Bari D., Foschi, Crespi, Cianci A., Sulfaro, Coluccini, De Angelis S., Rondinelli - Allenatore: Cerbella ARBITRO: Manera

Tavagnacco, 19/02/05 Una Graphistudio guidata da una Tagliacarne in formato super, travolge la Lazio, fanalino di coda e si porta ad una sola lunghezza dall’Agliana, sconfitta dalla Reggiana. Bastano nove minuti alla formazione di Di Giusto per rompere il ghiaccio ed andare a segno, con la complicità di Rigetti, che volendo anticipare Bologna, che era pronta a deviare la punizione battuta da Tommasella, ha fatto terminare la sfera nella propria rete. Al quarto d’ora la Lazio prova a rispondere con una battuta da distanza ravvicinata di Coluccini, che si era fatta trovare pronta sulla punizione calciata da De Angelis, ma dopo l’intervento strepitoso di Magnani, che ha smanacciato via il pallone, il direttore di gara ha interrotto l’azione per un presunto fuorigioco. La Graphistudio ha continuato a gestire le redini del gioco, sfruttando soprattutto la velocità e rendendosi pericolosa con frequenti ed incisivi contropiedi. Proprio in una delle tante azioni fac-simile Tagliacarne ha trovato il gol. Era la mezz’ora quando la numero nove, ricevuta palla dal limite ha lasciato partire un preciso tiro che si è insaccato alle spalle di Brilli. Tre minuti più tardi l’attaccante si è ripetuta, imbeccata questa volta di Simeoni e ha firmato il tre a zero. Anche la Di Filippo a più riprese è andata vicinissima al gol, ma un po’ la sfortuna un po’ a poca lucidità, dovuta probabilmente alla stanchezza per gli impegni con la nazionale, le hanno negato la gioia del gol. Nella ripresa la gara ha perso , inevitabilmente, un po’ di mordente, ma per i circa duecento spettatori c’è stato il tempo per vedere altre tre reti: la prima è giunta al 18’ quando ancora una scatenata Tagliacarne, sempre in contropiede, ha siglato la sua personale tripletta. Al 23’ è stata la Lazio a trovare il gol della bandiera, direttamente da calcio di rigore, decretato dal direttore di gara in seguito ad una scorrettezza commessa da Donà. Prima dello scadere Silvia Tagliacarne, protagonista indiscussa del pomeriggio, ha calato il poker, per il definitivo 5 a 1. Nei minuti finali anche Piva avrebbe potuto trovare il gol, ma il suo tiro dopo aver danzato sulla linea di porta ha colpito il palo ed è uscito dallo specchio. Dopo il triplice fischio del signor Manera in campo e sugli spalti comincia la festa e anche mister Di Giusto è visibilmente soddisfatto:«Oggi l’importante era conquistare i tre punti e sono arrivati, anche se la squadra non è stata brillantissima. Sono contento però per come le ragazze hanno affrontato l’incontro: c’era il rischio che prendessero la sfida un po’ troppo sottogamba e per fortuna non è stato così. Alcune ragazze, come Di Filippo e Bucovaz erano in condizioni non ottimali, ma hanno ugualmente giocato un’ottima partita. Un plauso particolare va a Silvia Tagliacarne, autrice di una prestazione maiuscola, un motivo di gioia in più sono i quattro gol, che le permettono di interrompere il digiuno da “gol su azione”.»

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