Lazio ko col Venezia

30.11.2004

Continuano ad essere indigesti all’Hdi Unione Rugby Capitolina i viaggi in Veneto: in casa del Marchiol San Marco, in quello che era annunciato come uno scontro che offriva la possibilità di mettere le mani su un posto per la qualificazione ai playoff, la squadra di Mascioletti ha dovuto fare i conti con la fotocopia di un incubo già vissuto alla terza giornata in casa della capolista Veneziamestre. Allora la sconfitta (21-20) arrivò per un calcio piazzato di Sulpis, mediano di apertura veneto, a tempo scaduto, dopo che i romani avevano dominato in lungo e largo il primo tempo. Ieri la storia si è ripetuta e la condanna-fotocopia (21-19) è arrivata a 2’ dal fischio di chiusura grazie al piazzato del centro Williams. Da mangiarsi le mani, perché a lungo la Capitolina ha gestito le operazioni, guadagnando un meritato vantaggio alla fine del primo tempo (13-3) grazie al sempre preciso piede di Iturralde e ad una meta di Rebecchini arrivata un attimo prima che l’arbitro decidesse per il riposo. Poi nella ripresa il solito calo, colpevolmente fisiologico, che in quarto d’ora ha permesso ai padroni di casa di ribaltare la situazione: le mete in successione di Gigliodoro e Sgarbi ed un piazzato di Williams hanno riportato tutto in equilibrio. Si è andati avanti sul filo del rasoio fino al calcio della condanna e ad una maledizione veneta che sembra pendere sulla testa del club di via Flaminia. Nulla di drammatico, perché con il punticino di bonus conquistato la Capitolina tiene sempre nel mirino la seconda posizione del Marchiol, seconda posizione che già domenica prossima potrebbe essere agganciata sfruttando lo scontro fratricida tra le due venete prime della classe contemporaneo all’impegno interno dell’Hdi con il non tenero Brescia. Il campionato deve ancora esprimere i suoi valori, con la Capitolina che è lì, pronta ad inserirsi nella lotta per la promozione in Super 10 e convinta di poter sfruttare nel girone di ritorno l’opportunità di avere in casa le partite che conteranno. Se una metà della Roma ovale piange, l’altra metà ride. Sorriso definitivamente tornato alla Futura Park Rugby Roma che a Modena inanella il quarto successo (25-6) consecutivo e si lancia all’inseguimento di quelle posizioni di vertice bruciate in un disgraziato avvio di stagione. I soliti punti (10) arrivati dal piede di Eigner e le tre mete di D’Angelo, Fontana e Erasmus, hanno confezionato un successo convincente, anche se resta il rammarico per non essere riusciti nell’impresa di segnare quella quarta meta che avrebbe regalato il punto di bonus e consentito di tenere a portata di mano il terzo posto della Capitolina. Adesso i bianconeri sono attesi da due turni casalinghi consecutivi, che potrebbero far decollare definitivamente la loro stagione. Sempre più nero, invece, l’orizzonte della Net.com Lazio&Primavera, travolta in casa (73-14) dal Venezia-Mestre primo della classe. Per i biancocelesti lo spettro della retrocessione inizia ad essere molto più di un semplice timore. Valerio Vecchiarelli

(fonte: Corriere della Sera)

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