Parashow, in caduta libera sulla Capitale
25.11.2004Un’esibizione dei paracadutisti italiani campioni del mondo che per tre giorni a partire da venerdì si lanceranno sopra il Foro Italico. La Regione Lazio promuove l’iniziativa per rilanciare una sfida al Coni: “Vogliamo andare alle Olimpiadi”
“Parashow”, uno spettacolo da lasciare i romani con il naso all’insù, che da venerdì a domenica avrà per protagonisti allo Stadio dei Marmi i numeri uno del mondo di paracadutismo. E’ l’Italia che quest’anno, si è portata a casa il titolo e adesso vuole farsi apprezzare anche in una specialità che non fa parte delle discipline olimpiche. Una tre giorni mozzafiato, con lanci spettacolari che solcheranno il cielo della Capitale da un’altezza di quattromila metri, una manifestazione unica per l’Italia e l’Europa che porta avanti una sfida. Anche la scelta del luogo, lo stadio accanto agli uffici del Coni, diventa una provocazione non casuale. ”Sara’ una prova generale per ricandidare il paracadutismo come sport olimpico - spiega Carmine Della Corte, presidente della Lega italiana paracadutismo - E’ arrivato il momento di organizzare una grande manifestazione dentro uno stadio che rappresenta il movimento olimpico. Dovevamo andare a Pechino, vogliamo riprovarci per i Giochi del 2012”. Ma Della Corte gia’ pensa al dopo ”Parashow”, tanto da proporre, durante la presentazione della manifestazione nella sede dell’ Aero Club, la candidatura di Roma ai Mondiali del 2006. Sarebbe la seconda edizione in Italia dopo quella del lontano ‘76 di Guidonia che ancora si ricorda per il pubblico record: 80 mila spettatori in due giorni.
L’assessore alla Cultura e lo Spettacolo, Luigi Ciaramelletti, annuncia che all’evento, parteciperanno il Centro Sportivo Carabinieri, il Centro sportivo esercito, la Scuola nazionale, la S.S. Lazio Paracadutismo e la Nazionale di Lega Senior. “Gli sport d’aria vanno promossi - continua l’assessore- e la Regione Lazio ha abbracciato sin dall’inizio con entusiasmo questo progetto, garantendo il proprio contributo, in linea con la politica di sostegno agli sport dell’aria che passa anche attraverso l’erogazione di contributi agli aeroclub laziali ed e’ pronta a sostenere con altrettanta convinzione le manifestazioni future destinate ad aprire nuovi spazi per sport troppo spesso colpevolmente lasciati al margini”.
(fonte: RomaOne)