Coppa Italia, Lazio vs Monti del Matese Bojano

22.11.2004

tabellino:

LAZIO: Brilli, Rondinelli, Foschi, Capolunghi, Sulfaro, Sciarretti (91′ De Luca), Marsico, Righetti, Cortese (30′ Bottinelli), Coletta, Coluccini. Disp: Crespi, Colella, Landi All: Cerbella

MONTI del MATESE: Nardulli, Biallo, Rana (62′ Silvestre), Mitola, Maglio, Manes (70′ Catalano), Tarquinio, Marino, Sabatino, Bellucci (75′ Beneventi), Lardo. Disp: Altieri, Di Marzo All: Varriano

Arbitro: Carbone (NA)

Al cospetto dei soliti 30 genitori, parenti, amici e tifosi, la Lazio gioca al dopolavoro FFSS di Villa Spada, l’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia enel (e non, come precedentemente annunciato, i quarti). A differenza della formazione presentata, prima dell’inizio della partita, Cerbella schiera Righetti al posto di Licata che accusa dei sintomi influenzali dopo il riscaldamento. La Lazio fa un pò di fatica ad entrare in partita e le prime azioni sono delle ospiti che si presentano con Sabatino al tiro al ‘11′ ma Brilli è pronta e manda in angolo. Al 13′ si infortuna Cortese, rientrerà dopo 6′ ma verrà comunque sostituita al 30′ da Bottinelli. Al 26′ la Lazio passa in svantaggio quando Tarquinio, lasciata sola, ribadisce in rete un calcio di punizione dalla destra. La Lazio si scuote e al 35′ Marsico si porta davanti al portiere ma il tiro è debole e sbilanciato e il portiere lo blocca senza difficoltà. La difesa biancoceleste ancora accusa gli affondi sannitici e Foschi e Righetti recuperano con un pò di affanno il contropiede ospite. Al 39′ la Lazio si porta sul risultato di parità con Coletta che sfrutta la sua velocità, smarcandosi da Mitola, e beffendo il portiere in uscita. Ancora un rischio allo scadere per le padrone di casa quando Manes si trova a tu per tu con Brilli che è costretta al tuffo per deviare in angolo. Al 10′ del secondo tempo arriva il gol del vantaggio laziale ancora con Coletta che si porta sul vertice destro dell’area grande e calcia teso. Il pallone colpisce un difensore matese e la sua traiettoria si alza beffando Nardulli con un inaspettato pallonetto. Al 28′ viene ammonita Foschi per una trattenuta veniale sulla fascia sinistra, ma l’arbitro confonde i numeri di maglia e sul referto arbitrale sarà segnalata l’incolpevole Capolunghi, già ammonita precedentemente. Un minuto dopo Coletta potrebbe fare tripletta su suggerimento di Sciarretti ma attende troppo a calciare e il tiro sbilanciato finisce sull’esterno della rete. Ultima occasione al 89′ con un calcio di punizione di Maglio, ex laziale, che calcia alto da 27 metri. Al 91′ Cerbella fa entrare la giovanissima De Luca al posto di Sciarretti e 3′ dopo finisce la partita. Risultato fondamentale questa vittoria per il morale delle ragazze, specialmente dopo la batosta di Bardolino. Il ritorno sarà a San Giuliano del Sannio l’8 dicembre p.v.

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