Bella vittoria in una giornata di lutto

22.11.2004

Solo a fine partita i ragazzi della squadra…

Solo a fine partita i ragazzi della squadra hanno saputo della scomparsa del loro amato compagno “Clone”, al secolo Gianluca Reggia, assurto agli onori della cronaca ultimamente più per le doti di boxeur che per le imprese sul campo da football. Gianluca, infatti, tragicamente scomparso stanotte sul G.R.A. di Roma, era in procinto di rientrare nei ranghi della squadra senior dopo un anno di stop dovuto a motivi di lavoro dopo aver fatto parte del gruppo della junior nel quale spiccava per simpatia e capacità di far gruppo oltre che per le doti da Off. lineman e LB che ne facevano uno dei prospetti migliori per il futuro. Purtroppo un pirata della strada ha posto fine alla sua vita e a quella di un amico che era in macchina con lui ed ai suoi compagni non è rimasto altro che cercare di onorare al meglio quella maglia nera a cui lui era così attaccato. Sulla partita c’è poco da dire…. Già nel primo quarto il punteggio era di 22-0, maturato su un TD di Sgaetti, su un intercetto in TD di Manai (70 yds.) e su un TD di Fabrizio (autore anche delle due trasformazioni alla mano e di un terzo XPT-2 successivamente). Chiusa prematuramente la partita con un TD su ricezione di Sgaetti e su un altro TD pass a favore di Manai, i Gladiatori nel secondo tempo hanno beneficiato del “mercy rule” che non fa fermare il tempo e la partita ha fatto registrare solo un altro sussulto quando Fabrizio ha infranto di nuovo la goal line avversaria con una delle sue corse di potenza. Se l’attacco ha impressionato grazie al convalescente Ventriglia e a Fabrizio, la difesa ha saputo mettere a segno sacks e recuperi di fumble ma soprattutto 3 intercetti (Manai, Banchetti, Orfei) ai danni del volenteroso Gay (17enne tesserato SS Lazio attualmente in prestito) che ha provato in tutti i modi ad orchestrare un attacco letteralmente soffocato dalla difesa laziale. Una difesa fortemente menomata dalle assenze ma pur sempre capace di bloccare il gioco avversario apparso più efficace sulla terra oggi rispetto all’andata, ma per nulla coadiuvato da un gioco aereo accettabile. La difesa giallorossa, abbastanza efficace all’andata (solo 26 punti al passivo), è apparsa invece assolutamente inadeguata sia a livello fisico che tattico per fermare l’attacco laziale. A meno di un mese di distanza dalla gara d’andata, si sono visti miglioramenti sul fronte SS Lazio in tutti i reparti di cui va dato credito al lavoro intenso del coaching staff. Sul fronte giallorosso, invece, sia l’attacco che la difesa hanno dimostrato minor efficacia e soprattutto una scarsezza di risorse tattiche (pochi e ripetitivi giochi in attacco, schieramenti e movimenti della difesa lenti e prevedibili) che hanno pagato dazio in termini di risultati. Se di note liete si può parlare in una giornata tanto triste, va citato l’esordio di Polidori, ottimo ricevitore classe 1987, autore di 3 belle ricezioni, che avrà il difficile compito di rimpiazzare nei prossimi anni il grande Martellotta autore oggi di una ricezione a lunga gittata e di ottimi blocchi. Positivo è anche il ritorno di Cestra come LB in una difesa falcidiata dagli infortuni.

(fonte: Sito Ufficiale S.S. Lazio Marines)

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