Danno e beffa in casa Lazio
15.11.2004
Tensione palpabile in casa Lazio dopo la gara di sabato 13 novembre (V giornata campionato) contro Uta. Il motivo però non è da addurre alla sconfitta per 2-3 ( 25-20, 25-22, 22-25, 11-25, 09-15) subita dai biancocelesti, bensì alla grave situazione gestionale organizzativa riscontrata poche ore prima dell’inizio della gara. Come al solito la squadra si presenta al Palazzetto alle ore 15.00, ma questa volta trova il campo completamente coperto da un telo di plastica. L’impianto era stato concesso fino alle ore 18.00 ad una associazione benevola per una prova teatrale. Il buon senso dei responsabili dell’associazione ha fatto sì che la gara contro Uta avesse comunque inizio alle 17.00 come previsto da un calendario stipulato durante i mesi estivi. L’imprevisto ha rischiato però di far perdere la partita a tavolino ed inoltre i giocatori biancocelesti non hanno potuto effettuare un regolare riscaldamento, scendendo così in campo con poca serenità. A questo punto la S.S. Lazio Meridiano Pallavolo si ritiene indignata per la gestione anomala di un impianto che viene pagato dalla società stessa ma che non garantisce i normali standard di utilizzo. Oltre a dover sopportare spostamenti di allenamento, spostamenti di gare, canestri montati in campo fino ad un minuto prima dei vari appuntamenti di campionato, la società non viene tutelata in alcun modo e sta pertanto valutando una serie di soluzioni estreme, tra cui, non ultima, quella del ritiro dal campionato di serie B1 maschile.
Agostina Torino Ufficio Stampa S.S. Lazio Pallavolo
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