Lazio - Tavagnacco
29.10.2004TABELLINO Serie A femminile - 2004/2005 2^ Giornata - AD DECIMUM LAZIO FEMMINILE-GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1-4 (0-2) RETI: 30′ Bucovaz, 35′ Tagliacarne, 65′ Tagliacarne, 80′ Josè, 90′ Marsico (Rig.) AD DECIMUM LAZIO FEMMINILE: Colella, Righetti, Foschi, Cortese A., Rondinelli, Bottinelli (46′ Staiti), Sulfaro, Licata (25′ Crespi), Marsico, Coletta, Sciarretti - Allenatore: Cerbella GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Magnani C., Piva, Dona’, Martinelli M., Simonato, Simeoni, Bologna, Tagliacarne, Mauro I. (46′ Josè), Bucovaz, Minisini - Allenatore: Di Giusto ARBITRO: Musso AMMONITI: Coletta (A), Simeoni (G) ESPULSI: nessuno
Una Lazio rimaneggiata e in un campo ogni volta diverso, prova a contrastare il blando gioco friulano ma le assenze si sentono tanto quanto il tempo che Colella è rimasta fuori dai campi da gioco. Nonostante nei primi minuti sono proprio gli interventi dell’estremo difensore laziale a salvare il risultato, senza peraltro che il reparto offensivo la aiuti a tenere lontana la palla dalla nostra porta, è proprio per un indecisione della difesa e per l’uscita ritardata del portiere che il Tavagnacco passa in vantaggio al 33′ con pallonetto di Bucovaz. Ormai le friulane capiscono che possono pungere in contropiede ed è proprio al termine del primo tempo che arriva il secondo sigillo ad opera di Tagliacarne. Nel secondo tempo il coach Cerbella cambia Bottinelli con Staiti ma la solfa non cambia e al 15′ la Lazio è sotto di 3 reti, doppieta della Tagliacarne, ex Foroni, che aspetta la non uscita di Colella e realizza. Al 25′ viene ammunita Coletta per fallaccio a centrocampo, ma 3 minuti dopo è l’arbitro Musso di Napoli a raccogliere la dose nominale di insulti per non essere intervenuto su una manata in faccia rifilata da Maria Ana Jose a Cortese, e non solo. Ancora al 33′ il Tavagnacco arrotonda il risultato con Maria Ana Jose che spiazza, ancora, Colella e realizza. Al 92′ dopo un fallo in area, l’arbitro assegna un calcio di rigore alle Laziali e Marsico, poco democraticamente, toglie la palla a Sciarretti e realizza il gol della bandiera. Riuscirà una sola partita meritatamente persa a far capire alcune cosette alla dirigenza o ci sarà bisogno di un ulteriore batosta in quel di Bardolino tra pochi giorni?