Finali scudetto Allievi 2004: Lazio imbattuta nelle prime due giornate

24.9.2004

Giovedì 23 settembre - Prima giornata
LAZIO-MAMELI 8-8 (4-2; 2-1; 0-2; 2-3)
Lazio: Onida, Mandolini 2, Letizi 3, Cordella, Cipriani, Vitale D. Bartolocci, Vitale F. 1, Piccirillo 1, Pinnelli, Rotondella 1, Pisicchio, Malvestiti. All. Di Cecca.
Mameli 1904: Graffigna, patrone, Plaia 1, Corso, tassara, Angotti, Siri 4, Pochini, Cucinotta, Bianchi, Russo 2, Michieletto 1, Sirigu. All. Tedeschi.
Arbitri: Gomez e Saeli

NAPOLI - Incredibile Lazio, sorpresa Mameli. Un pareggio tutto sommato giusto, ma cerdo che nessuno avrebbe ipotizzato nella Mameli tale e tanta capacità di essere sempr e comunque in partita, degna percorrettezza dei contendenti e per bravura dei due arbitri, incorsi in un solo errore. Gomez è bravo e lo si sa, ma Saeli ha avuto dalla sua buon senso e prontezza. Tedeschi già Imperia ha nei suoi roster un cosino così di nome Patrone, ma anche atleti comeSiri, Russo, Plaia e Michieletto( e non solo) che hanno scarsa propensione alla resa. La Lazio è genio,fantasia,ma questa sera non le si possono addebitare colpe dei singoli. Va Letizi e gli risponde con uno spunto bellissimo Plaia, Mandolini si ripete ed è il 3-1. Siri ti cava due palombe strepitose ( in questa fase Onida non apapre al meglio) intervallate da una rete di Letizi. Allunga la Lazio si porta addirittura sul 6-3. partita finita ? no, perchè nella terza frazione Michieletto prima e Russo ( davvero bravo questo giovinotto) fanno il 6-5. Piccirilli tira una gran botta, Siri segna un giusto rigore, Rotodnella ti cava la beduina vincente. Il cronometro avverte:2.54 alla fine. A beduina si risponde con beduina e magari con giocatore con medesima calottina, per cui Russo riduce il doppio svantaggio e Siri fa il pari con bomba in s.n. Graffigna finsice fuori ( è stato Letizi ad indurlo furbescamente al fallo, ma la Lazio non rtiesce ad andare in goal, consegna palla all’avversario, che addirittura tenta il colpo delle cinque della tarde. Nella Lazio bene Letizi, qualche buona giocata di Malvestiti addirittura altruista in più occasioni.
(di Mario De Rosa)

Venerdì 24 settembre - Seconda giornata
Pescara-Lazio 7-8 (3-2, 1-1, 2-1,1-4 )

Orem Pescara: Petaccia N., Giordano 1, Amoroso, D’Intino (K), Vaira, Bastianelli, Gobbi, Lauriti , Pietrostefani , Di Giandomenico 1, Orlando, Petaccia 5, De Donatis . All.Brane Zovko.
Lazio: Onida, Mandolini 1, Letizi , Cordella, Cipriani 1, Vitale D., Bartolocci 1, Vitale F. 1, Piccirillo , Pinnelli 1, Rotondella 1, Pisicchio 1, Malvestiti 1. All. Di Cecca.
Arbitri: Collantoni e Saeli
NAPOLI - Come perdere una partita già vinta: il Pescara potrebbe scrivere un manuale dopo la roccambolesca sconfitta contro la Lazio. Per tre tempi e mezzo, approfittando dei numerosi errori dei capitolini in fase di confusione (2/12 con l’uomo in più e almeno 4 gol divorati a tu per tu con l’ottimo Petaccia) la formazione di Zovlko ha dominato la gara andando a condurre 6-3 e poi 7-4. Ma, a questo punto, il Pescara non ha saputo chiudere la partita ed ha regalato la vittoria alla Lazio più brutta dell’anno prima sbagliando tre superiorità numeriche consecutive ed infine facendosi infilare a 17 secondi dalla fine da Mandolini, che ha realizzato il gol partita addirittura al termine di una controfuga 2 contro 1. Il Pescara dice addio alle semifinali con tantissimi rimpianti.
(di Mario De Rosa)

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