Marco Di Saverio entra nello staff dirigenziale dell’Intercart Lazio
15.9.2004Marco Di Saverio torna nel mondo del calcio a 5 ed è da oggi a tutti gli effetti un nuovo dirigente dell’Intercart Lazio. L’annuncio è stato dato dal presidente Pierfrancesco Vannutelli, che con lui ha già lavorato a Genzano realizzando l’accoppiata scudetto-Coppa Italia nella stagione 1999-2000. Di Saverio, oltre a tre anni di militanza nello staff dirigenziale nel Genzano, vanta altre tre stagioni vissute all’interno dei quadri societari della Lamaro Roma Rcb di Gianfranco Tosoni: ora il salto… dall’altra parte del Tevere, sulla sponda biancoceleste, per continuare a recitare un ruolo da protagonista come è sempre accaduto in passato. Ecco le sue prime impressioni da nuovo dirigente della Lazio: “Sono molto contento di essere entrato a far parte di questa grande famiglia, cercherò di mettere la mia esperienza al servizio di tutti per raggiungere gli obiettivi prefissati”. Nella Lazio ritrovi Vannutelli, con cui hai lavorato e vinto in passato: che cosa significa il vostro nuovo sodalizio professionale? “Sono molto contento che il presidente mi abbia richiamato, anche perché a Genzano il nostro rapporto finì un po’ bruscamente, con qualche divergenza che contribuì a farci prendere strade diverse. Il fatto di poter lavorare ancora insieme mi riempie di soddisfazione, so che i progetti in casa-Lazio sono ambiziosi e per questo sono felicissimo di poter riprendere a lavorare nel calcio a 5 con questa società”. Avendo maturato già delle esperienze significative nel futsal italiano, qual è la cosa che ti affascina di più di questo mondo? “Mi piace il fatto che questa disciplina sia in costante e continua evoluzione, e che quindi dia sempre la possibilità di confrontarsi con qualcosa di nuovo”. La cosa che invece ti piace di meno? “Non sopporto l’ipocrisia e la falsità di tanta gente che circonda questo ambiente, quella è l’unica cosa che danneggia il nostro calcio a 5 in modo grave”. Che cosa ti è rimasto dentro dell’esperienza vissuta nella Roma fino alla passata stagione? “Ad essere sincero, alla Roma non ho lasciato nulla a livello affettivo. Nel senso che se guardo alla Roma di adesso, non avverto nessuna nostalgia. Sento invece la mancanza di un personaggio come Gianfranco Tosoni, che ha dato un’impronta a tutto il movimento, ed è sempre stato un grande presidente. Per il resto, ora sono felice di essere qui alla Lazio, con la volontà di fare bene e di raggiungere i traguardi prefissati. Il resto non conta, sto bene qui e punto ad ottenere i massimi traguardi nel rispetto dei programmi che la società ha stilato ad inizio stagione. Io ho sempre lottato per obiettivi di alta classifica, sono sicuro che lo farò anche nella Lazio nel giro di poco tempo, se non già da quest’anno”.
Ufficio Stampa Intercart Lazio Calcio a 5 Stefano Raucci