Si dimette il d.s. Serafini

28.7.2004

LAZIO: LE DIMISSIONI DEL DS SERAFINI (luglio 2004) Faccio presente che in data 30 giugno 2004 è scaduto il mio accordo di Direttore Sportivo con la LAZIO CALCIO FEMMINILE relativo alla stagione sportiva 2003/2004. In relazione a quanto di cui sopra, per problemi personali emersi negli ultimi mesi, comunico con enorme dispiacere che non intendo continuare il rapporto calcistico con la LAZIO CALCIO FEMMINILE, non potendo svolgere appieno e nel migliore dei modi le mansioni all’interno della Società. Sottolineo che ho trascorso tre indimenticabili stagioni calcistiche, ho ricevuto tanto ma allo stesso tempo ho dato tanto. In questa Società ho coronato il mio sogno, quello di diventare campione d’Italia con i colori della squadra del mio cuore, un’ emozione indescrivibile ed irripetibile che non mi abbandonerà mai. Lascio questa Società con enorme dispiacere essendo io un LAZIALE VERO, soprattutto con la consapevolezza di essere con la coscienza a posto e di aver messo il mio piccolo contributo nelle ultime vittorie calcistiche. Concludo questa mia lettera, ringraziando la Società Lazio Calcio Femminile per l’opportunità concessami, e soprattutto Elisabetta Cortani, Renato Vettoretto, Luigi Lomonaco, Maurizio Cortani, Maurizio Cardella, Felice Lo Re, Giangiuliani Marco, Dino Artistico, Stefano Cerbella, Daniele Carrus, Marco Pescosolido, Fausto Manganelli, Claudia Furlani, Rita Conti, Bruno Breccioni, Franco Bottinelli, Donatella Coletti, Gionni Rondinelli, Lilia Peruzzi, Arnaldo Perulli, gli istruttori della Scuola Calcio, tutte le piccole calciatrici e per ultimo volevo ringraziare con tutto il cuore le calciatrici della Prima squadra e della Primavera, che nonostante la loro giovane età nei momenti più difficili di questa avventura hanno dimostrato di essere delle DONNE mature. Forse alcune volte con loro sono stato scontroso e severo, ma l’ho fatto sempre a fin di bene e chiudo, forse anche un po’ retorica, dicendo GRAZIE alle “MIE INSOPPORTABILI MA STRAORDINARIE RAGAZZE”. Nella speranza che un giorno io possa nuovamente dare il mio contributo a questi meravigliosi colori, auguro alla Società le migliori fortune e tantissime gioie come quella dell’11 maggio 2002. Un grosso “IN BOCCA AL LUPO” Giampiero Serafini

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