Lazio e Civitavecchia premiate a Palazzo Valentini (Il Tempo)
14.7.2004Il presidente Gasbarra e l’assessore Bellucci: «Orgogliosi di voi. Sarete i nostri vettori nello sport»
LAZIO e Civitavecchia, una lunga storia scritta sull’acqua, quando la pallanuoto si giocava ancora in estate, all’aperto, sotto la luna. Quanti trionfi per le due società. Uno scudetto, 7 titoli juniores, 5 allievi per la Lazio, una finale di Coppa delle Coppe, 4 titoli juniores, 10 allievi e 3 ragazzi per il Civitavecchia. Autentiche fucine di campioni regalati alla nazionale: Guerrini, Ognio, Gionta, Formiconi, Catalani, Palma per la Lazio, Simeoni, Del Duca, Galli, Forcella, Feoli, Baffetti, i fratelli Alessandro e Roberto Calcaterra per i tirrenici. Lazio e Civitavecchia mancavano rispettivamente da cinque e sei dalla serie A. Una lunga attesa e finalmente il ritorno. Da protagoniste. Una galoppata vincente nelle praterie dell’A2, dominati i rispettivi gironi e il sole che torna a splendere sul Foro Italico e su Largo Marco Galli. Un doppio ritorno sul grande placoscenico proprio nell’anno della disfatta della Roma, scivolata dai fasti dello scudetto alla serie B, il che amplifica le imprese «biancorossocelesti». E ieri mattina grande festa a Palazzo Valentini in Provincia dove il presidente Gasbarra e l’assessore Bellucci, hanno voluto salutare e premiare i protagonisti della doppia impresa che riporta Roma e il Lazio nella grande pallanuoto. «Mi congratulo con Lazio e Civitavecchia per il risultato prestigioso raggiunto - ha detto il presidente Enrico Gasbarra - che rappresenta per la Provincia di Roma un motivo di orgoglio. La pallanuoto è uno sport molto bello, dove si esaltano maggiormente i valori del gruppo. La Lazio è di lignaggio più storico, il Civitavecchia rappresenta lo spirito più corale del territorio. Vi chiediamo, come già avvenuto per molti atleti che affronteranno a breve le Olimpiadi di Atene 2004 di diventare co-partner della Provincia di Roma, affinché possiate diffondere sentimenti di buoni valori verso i giovani del nostro territorio. Sarete i nostri vettori». La felicità si leggeva chiara negli dell’assessore allo sport Attilio Bellucci, da sempre vicino alle realtà sportive della nostra Provincia. «È con grande piacere e onore che premiamo due squadre che con grande sacrificio hanno raggiunto un traguardo importante, come era giusto l’impegno della Provincia per la copertura della piscina dell’impianto di Civitavecchia, grazie anche all’interessamento del consigliere Sandro De Paolis e di Maurizio Mariani, consigliere comunale a Roma, ma civitavecchiese di nascita». Davanti a Gasbarra e Bellucci, l’immagine felice dei due «settebello», con in testa gli allenatori, Maurizio Mirarchi (Lazio) e Marco Pagliarini (Civitavecchia) e i rispettivi presidenti. «Siamo molto soddisfatti – ha spiegato il numero uno della società biancoceleste Renzo Nostini - per l’invito della Provincia di Roma. Sappiamo che l’amministrazione provinciale rivolge grande attenzione allo sport e il nostro augurio è che ci sia vicina in una stagione impegnativa e ricca di difficoltà come quella che andremo ad affrontare il prossimo anno». Felice per la copertura del suo impianto, il presidente civitavecchiese Roberto D’Ottavio. «Per noi è fondamentale avere una copertura dell’impianto di gioco, per questo dobbiamo ringraziare la Provincia che contribuirà concretamente alla realizzazione dell’opera. Adesso ci attende una grande e impegnativa stagione in A1, che affronteremo in grande umiltà, ma con lo stimolo e la voglia di fare bene per portare sempre più in alto il nome di Roma e dell’intera Regione». Tornate in A1, per restarci perché il loro futuro è là, da dove è cominciata la loro lunga storia scritta sull’acqua.